Elezioni Europee
Circuito di educazione stradale a San Prospero a pagamento? Il vicesindaco Borghi: “Somme non a carico di scuole e studenti”
SAN PROSPERO – Tramite una nota stampa Matteo Borghi, vicesindaco di San Prospero, smentisce che scuole e famiglie debbano pagare per utilizzare il circuito di educazione stradale che si trova nel Comune della Bassa modenese:
“La mozione presentata dai consiglieri di opposizione contiene un’interpretazione non corretta della Delibera n. 37 del 31 marzo 2026, dalla quale deriva una ricostruzione dei fatti che non corrisponde al reale funzionamento del servizio. È opportuno chiarire che le somme indicate nella delibera non sono in alcun modo poste a carico delle scuole, degli studenti o delle loro famiglie. L’importo richiamato rappresenta esclusivamente il valore del servizio ai fini della rendicontazione e dei rapporti economici tra gli enti coinvolti. In particolare, la quota prevista è a carico dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, che provvede alla copertura dei costi attraverso una ripartizione tra tutti i Comuni aderenti che hanno conferito il servizio scolastico, secondo le modalità organizzative e finanziarie proprie dell’Unione.
Ne consegue che è priva di fondamento l’affermazione secondo cui una classe dovrebbe sostenere un costo di circa 80 euro per poter svolgere il progetto di educazione stradale. Le scuole continuano a usufruire dell’attività senza che tali importi vengano richiesti agli istituti scolastici o agli alunni. Alla luce di questo chiarimento, vengono meno anche le preoccupazioni espresse circa un possibile calo delle adesioni o un tradimento dello spirito con cui il progetto è stato realizzato. Il Centro di Educazione Stradale mantiene infatti la propria finalità educativa e continua a rappresentare un servizio rivolto agli studenti, sostenuto attraverso la collaborazione istituzionale tra i Comuni dell’Unione. L’Amministrazione ribadisce il proprio impegno a favore dell’educazione stradale, della sicurezza e della formazione civica delle nuove generazioni, confermando la volontà di garantire continuità e qualità a un progetto che costituisce un patrimonio per tutto il territorio”.
LEGGI ANCHE:






































