A San Prospero circuito di educazione stradale a pagamento anche per le scolaresche
SAN PROSPERO - E' un caso a San Prospero la decisione di stabilire delle tariffe per l'utilizzo del circuito di educazione stradale anche da parte delle scolaresche e delle scuole. Nel prossimo Consiglio comunale a San Prospero si discuterà una mozione, presentata dall'opposizione, che chiede di annullare le tariffe:
"Il 31 marzo - denuncia Bruno Fontana - la Giunta del Comune di San Prospero ha approvato, senza discuterne prima in Consiglio, una delibera con la quale, di fatto, contrariamente a quanto dichiarato nell'inaugurazione, stabilisce che l'uso del parco di educazione stradale di San Prospero sarà soggetto a tariffe giornaliere anche per i ragazzi delle scuole che attualmente aderiscono al progetto di educazione stradale. Oltre 64mila euro (in denaro e materiale) sono stati raccolti da donazioni di privati e che tale scelta degli amministratori di San Prospero ha suscitato molte perplessità tra gli addetti ai lavori delle scuole e tra le altre amministrazioni che aderiscono al progetto in Ucman e non solo".
Di seguito, il testo della mozione presentata dall'opposizione:
"I sottoscritti Bruno Fontana, Pietro Cacciapuoti e Matteo Ferrari in qualità di Consiglieri Comunali
PRESENTANO LA SEGUENTE MOZIONE
secondo quanto stabilito dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.-
PREMESSA:
Duole dover tornare per la terza volta in Consiglio Comunale per affrontare un tema che avrebbe dovuto chiudersi nella seduta del 5 maggio 2026 quando all’unanimità il consiglio ha approvato il mandato a Sindaco e Giunta di stipulare una convenzione per garantire una apertura diversificata anche negli orari non scolastici. E invece con enorme stupore siamo venuti a conoscenza che mentre in consiglio si discuteva se e come trovare le risorse economiche per ampliare l’utilizzo del servizio, il Sindaco e la Giunta in data 31 marzo 2026 avevano già approvato un tariffario da applicare alle scuole ed agli studenti che partecipano ai progetti di educazione stradale, compresi quelli delle scuole facenti parte dell’Ucman, anche se in forma differenziata rispetto a quelli esterni all’Unione . Praticamente, leggendo le tariffe che la Giunta ha approvato, che si allegano in copia, una classe dell’Unione con operatore della polizia Locale Ucman, paga 20 euro per l’ingresso, più 3 euro a studente per l’utilizzo della bicicletta e del casco, per un totale giornaliero di 80 euro circa; somma che viene maggiorata se la richieste avviene da una scuola esterna all’unione.
CONSIDERAZIONI
Come primo appunto troviamo francamente grave e scorretto che durante il dibattito in consiglio della mozione specifica a questo argomento ne’ il Sindaco e nemmeno un assessore abbia fatto presente che erano già stati presi questi provvedimenti che erano senz’altro attinenti all’OdG.. Sappiamo per certo che anche alcuni consiglieri della maggioranza erano all’oscuro di questa scelta che di fatto mette in discussione due aspetti:
1) Ci sono fortissime perplessità in Unione e tra gli addetti ai lavori che temono un notevole decremento delle richieste con conseguente ridimensionamento delle attività scolastiche facendo venir meno il principio stesso per cui il progetto è stato presentato durante l’inaugurazione (al riguardo si invitano i consiglieri a visionare il video inaugurale del comune di san prospero del 28/05/2023 che provvederemo comunque a rendere disponibile a tutti);
2) Viene meno il principio di correttezza e di trasparenza da parte dell’Unione Comuni Area Nord – Presidio San Prospero - che con tanto di lettera di accompagnamento ha chiesto contributi economici a privati, che hanno donato circa 64mila euro (tra contanti e materiale) e nei confronti dei quali nessuno aveva mai detto che il servizio di educazione stradale sarebbe poi stato a pagamento per le scuole;
CONSIDERATO
Che le finalità per cui nasce questo progetto sono soprattutto di natura educativa con l’obiettivo di veder crescere nei ragazzi uno spirito di educazione civica e il rispetto delle regole la cui violazione spesso sono la causa di danni irreparabili non solo a se stesso ma anche agli altri,
SI CHIEDE
alla Giunta e al Sindaco di annullare la delibera nr. 37 nella parte in cui si indicano somme di denaro in carico a scolaresche e bambini, chiedendo, altresì, che nel caso dovessero essere necessarie somme di denaro da destinare alla manutenzione dell’impianto, le stesse debbano essere ripartite con l’Unione con una quota parte di tutti i Sindaci che hanno conferito il servizio scolastico e che per tale scopo potrebbe essere presentata una interrogazione unitaria indirizzata al Presidente dell’Unione ed alla Giunta".
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