Addio a Guido De Maria: se ne va il papà di Nick Carter e il genio di “SuperGulp!”
Si è spento all'età di 92 anni Guido De Maria, disegnatore, regista, autore televisivo e pubblicitario che ha segnato in modo indelebile l'immaginario collettivo italiano. Con la sua scomparsa, Modena e l'Italia intera perdono uno dei più grandi creativi del Novecento, capace di inventare un linguaggio visivo rivoluzionario e di portare il fumetto sul piccolo schermo.
Un legame indissolubile con il territorio modenese
Nato a Lama Mocogno nel 1932, De Maria ha sempre mantenuto un profondo legame con la sua terra, diventando uno dei simboli della creatività emiliana. Proprio a Modena ha dato vita alla Vimder Film, una casa di produzione diventata un punto di riferimento nazionale per la realizzazione dei Caroselli negli anni '60 e '70.
È a Modena che si è formato quell'humour surreale, arguto e mai volgare che ha caratterizzato la sua opera, ed è qui che è nato il sodalizio artistico e d'amicizia con un altro gigante modenese d'adozione, il disegnatore Bonvi (Franco Bonvicini).
La rivoluzione di SuperGulp! e i successi pubblicitari
Dal genio della coppia De Maria-Bonvi è nato Nick Carter, il detective infallibile ambientato nella New York degli anni '20, affiancato da Patsy e dal Tenente. L'intuizione più grande di De Maria, condivisa con Giancarlo Governi, fu l'invenzione dei "Fumetti in TV":
Gulp! (1972) e SuperGulp! (1977-1981): Un format tv rivoluzionario in cui le vignette originali venivano inquadrate, animate con movimenti di macchina e lette da grandi doppiatori. Un successo travolgente che ha portato nelle case degli italiani sia Nick Carter che i supereroi Marvel, Alan Ford e Corto Maltese.
Oltre ai programmi TV, la sua creatività modenese si è espressa in celebri campagne pubblicitarie per Carosello, come i personaggi in pasta di pongo per la Cera Grey o gli spot con I Gatti di Vicolo Miracoli.
"E l'ultimo chiuda la porta!"
Negli anni successivi ha continuato a essere anima viva della cultura modenese e nazionale, dirigendo la celebre rivista di satira Comix e conduttrice dell'omonimo programma TV, lanciando numerosi talenti della comicità.
La storica frase con cui si chiudevano le avventure di Nick Carter — "E l'ultimo chiuda la porta!" — suona oggi come il saluto più affettuoso a un maestro della creatività modenese che ha fatto sorridere e sognare intere generazioni.
SCOMPARSA DI GUIDO DE MARIA, IL CORDOGLIO DEL COMUNE
Mezzetti: "Protagonista di una Modena curiosa, creativa, ironica, capace di mettere insieme talenti diversissimi e di far nascere esperienze che avrebbero lasciato un segno profondo"
"Anche Guido De Maria ci ha lasciato. È una notizia che arriva nell’ultimo giorno di un agosto davvero doloroso per Modena, segnato dalla scomparsa di persone che hanno dato moltissimo alla cultura della nostra città e che, partendo da qui, hanno saputo parlare all’Italia e al mondo.
Quella di Guido è per me anche una perdita personale. Se ne va un altro protagonista di una Modena che ha amato e nella quale é cresciuto: una città curiosa, creativa, ironica, capace di mettere insieme talenti diversissimi e di far nascere esperienze che avrebbero lasciato un segno profondo. Guido apparteneva pienamente a quella stagione. Quella di Guccini, di Bonvi, di Franco Cosimo Panini, di un gruppo di persone che non aveva paura di inventare, sperimentare, contaminare linguaggi diversi".
Il sindaco Massimo Mezzetti, a cui si unisce l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, ricorda così il disegnatore, pubblicitario e autore televisivo modenese Guido De Maria, scomparso oggi (31 agosto) all'età di 93 anni.
"Con Gulp! e SuperGulp! portò il fumetto nelle case degli italiani, trasformandolo in televisione e regalando a una generazione personaggi, storie e soprattutto tante risate. Più tardi, con Beppe Cottafavi, avrebbe condiviso anche l’avventura di Comix, un’altra esperienza profondamente modenese diventata patrimonio nazionale - prosegue il sindaco - Ma oggi, più che ricordare titoli e riconoscimenti, sento il bisogno di ricordare Guido per ciò che ha rappresentato per noi. Una persona che ha attraversato decenni della vita culturale modenese conservando intelligenza, ironia e quella leggerezza che non è mai superficialità, ma un modo speciale di guardare il mondo".
"La Bonissima che il Comune gli ha attribuito per i suoi novant’anni era il segno dell’affetto di un’intera città. E quell’affetto oggi diventa gratitudine", prosegue ancora Mezzetti che conclude: "In questo agosto così triste perdiamo un altro pezzo importante della nostra storia, e anche un pezzo dei nostri ricordi. Ciao Guido. Grazie per tutto quello che hai inventato, raccontato e immaginato. E grazie, soprattutto, per tutte le volte che ci hai fatto sorridere. Ti salutiamo con l’affetto che si riserva a un compagno di strada".
Alle parole del sindaco si uniscono quelle dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi: "Con Guido De Maria, Modena perde un protagonista assoluto della grande animazione italiana e un pilastro della sua cultura: un maestro che ha saputo cogliere lo spirito dei tempi, con raffinatezza. Se la nostra città è diventata una delle capitali del fumetto, infatti, lo si deve il larga misura proprio al talento inimitabile: tra i tanti incontri, iniziative culturali, appuntamenti che hanno coinvolto e visto protagonista De Maria, non si puó non citare la mostra a cura del Museo Civico, nel 2020 con la bellissima mostra “Anni molto animati. Carosello / Supergulp! / Comix". Con la sua incredibile creatività De Maria ha nutrito l'immaginario di tantissime generazioni, ci ha fatto ridere e riflettere e di questo gli saremo sempre grati".
Cultura. Scomparsa di Guido De Maria, il cordoglio del presidente de Pascale e dell’assessora Allegni: “Tra i più creativi protagonisti della cultura del Novecento, ha saputo trasformare il linguaggio del fumetto in un fenomeno popolare”
L’umorista, sceneggiatore e regista modenese è morto questa mattina all’età di 93 anni. Era noto al grande pubblico per aver portato i fumetti in tv con SuperGulp!
Bologna – “Guido De Maria è stato tra i più creativi protagonisti della cultura del Novecento. Ha avuto l’intuizione e il merito di trasformare il linguaggio del fumetto in un fenomeno popolare che ha fatto scoprire a milioni di telespettatori autori e personaggi. La trasmissione SuperGulp! ha avvicinato tante ragazze e ragazzi al mondo del fumetto. La sua carriera ha attraversato linguaggi diversi, come disegno, pubblicità, televisione, dando vita a personaggi, sigle e spot indimenticabili, che appartengono alla memoria collettiva. Alla sua famiglia e a quanti lo hanno accompagnato in questo incredibile percorso artistico va il nostro cordoglio”.
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Guido De Maria, umorista, sceneggiatore e regista modenese morto questa mattina all’età di 93 anni.
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