I Giorni della Terra, a Mirandola l’acqua al centro della terza edizione
MIRANDOLA – Tre giorni di incontri, spettacoli, attività per le scuole e appuntamenti rivolti alle famiglie, con l’acqua come filo conduttore. Si è chiusa domenica 27 settembre a Palazzo Vischi la terza edizione de “I Giorni della Terra”, la rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola dedicata all’ambiente e alla sostenibilità.
Dal 25 al 27 settembre il programma ha alternato divulgazione scientifica, teatro, danza e riflessione sul rapporto tra comunità e territorio. Accanto agli appuntamenti aperti al pubblico, sono state proposte attività per gli studenti delle scuole medie di Mirandola e per i più piccoli, grazie alla collaborazione del Consorzio della Bonifica di Burana, di AIMAG e della cooperativa sociale Mani Tese.
Al centro dell’edizione 2026 c’è stata l’acqua, affrontata da prospettive differenti: dalla gestione della risorsa alle opere per il governo del territorio, dai cambiamenti climatici al ruolo delle comunità nella tutela dell’ambiente.
«Quando parliamo di sostenibilità dobbiamo partire da un principio molto concreto: abbiamo la responsabilità di utilizzare bene le risorse che abbiamo a disposizione e di preservarle per chi verrà dopo di noi», ha sottolineato Francesco Vincenzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. «L’acqua ne è forse l’esempio più immediato: è essenziale per la nostra vita e per il nostro territorio, eppure proprio perché siamo abituati ad averla a disposizione rischiamo di darla per scontata».
Tra gli ospiti della terza edizione anche Marco Paolini, che con Mar de Molada davanti ha intrecciato racconto personale, territorio e corsi d’acqua, e monsignor Erio Castellucci, che ha riportato al presente il messaggio di San Francesco d’Assisi, soffermandosi sul rapporto tra uomo, Creato e responsabilità verso l’ambiente.
Al Cantico delle Creature si è ispirato anche “Kantico” della compagnia Kronos Acrobatic Theater, tra teatro, danza e immagini. L’incontro “Il cammino dell’Acqua” ha invece visto protagonisti Andrea Andreoli, docente e ricercatore in Idrologia e Morfologia fluviale alla Libera Università di Bolzano, e Gianni Rigoni Stern, dottore agronomo, moderati da Antonio Boschetti, direttore scientifico di Edizioni L’Informatore Agrario.
A chiudere il programma è stata Aida Morelli, presidente del Parco del Delta del Po, con un intervento dedicato al delicato equilibrio tra ambiente naturale e presenza umana.
La Fondazione ha inoltre ricordato come l’attenzione alla sostenibilità riguardi anche le proprie politiche di investimento: nell’aprile scorso è stata selezionata per il secondo anno consecutivo tra i finalisti del Premio Investitori Sostenibili promosso da Itinerari Previdenziali, entrando tra le sei Fondazioni di origine bancaria finaliste su 40 partecipanti.
Con la terza edizione, I Giorni della Terra conferma dunque la propria presenza nel calendario culturale mirandolese, con un format che prova a tenere insieme conoscenza, divulgazione e partecipazione sui temi ambientali.
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