Mauro Merlino, la moto per Johnny Depp e il regalo rimasto fuori dal cancello: «Ma non è finita qui»
MIRANDOLA – C’erano la moto. I motociclisti. Johnny Depp. Perfino Jack Sparrow, anzi due: quello vero dall’altra parte delle transenne e quello italiano arrivato per l’occasione. Mancava soltanto un dettaglio, apparentemente il più semplice: riuscire a mettere tutti nello stesso posto per qualche minuto. Ed è proprio lì che l’impresa preparata per quasi due anni da Mauro Merlino, artista e customizer di Mirandola, si è inceppata.
La sera del primo settembre gli Hollywood Vampires erano attesi al Parco della Musica di Segrate per una delle date italiane del tour. Per Mauro, però, quella non doveva essere soltanto una serata di rock. Da mesi preparava una sorpresa per Johnny Depp: una moto custom a tema piratesco, realizzata appositamente per lui, frutto, racconta, di circa due anni di lavoro e sacrifici. Il valore stimato del mezzo è di circa 20mila euro. Ma Merlino tiene soprattutto a chiarire una cosa: non era un’operazione commerciale e non cercava un ritorno economico. Voleva semplicemente consegnare un regalo a un artista che ammira.
Facile, sulla carta.
Tutti pronti. Tranne la consegna
Per l’occasione a Segrate si erano mossi in tanti.
C’erano motociclisti arrivati appositamente, compreso chi, racconta Mauro, aveva perfino chiuso per un giorno la propria attività pur di esserci. Da Brindisi era arrivato l’attore e produttore Salvatore Vella. C’erano Piccone Alexander, sosia di Johnny Depp, e Diego Fanni, conosciuto come il Jack Sparrow italiano.
Una piccola spedizione organizzata intorno a quel regalo. Secondo quanto racconta Merlino, il programma prevedeva la consegna durante la serata, dopo l’esibizione delle Bambole di Pezza e con l’avvio del concerto degli Hollywood Vampires.
Poi qualcosa è andato storto. A poche ore dal momento previsto, dopo un’attesa che il gruppo descrive come interminabile, la consegna è saltata. Mauro parla di una serie di incomprensioni organizzative e tiene a precisare di non attribuire quanto accaduto allo staff personale di Johnny Depp. Ed è qui che la vicenda assume quel tono un po’ surreale che soltanto certe giornate preparate per mesi riescono ad avere. A un certo punto, nel rimpallo di informazioni, sarebbe arrivato perfino il suggerimento di far recapitare semplicemente la moto a Los Angeles. Che, tecnicamente, è una soluzione. Un po’ come preparare per mesi una torta di compleanno, arrivare davanti alla festa e sentirsi dire che, in fondo, si può sempre spedire.
Gli striscioni dal pubblico
Nel frattempo la notizia che la consegna non sarebbe avvenuta avrebbe cominciato a circolare anche tra alcuni fan presenti al concerto. E così, mentre Johnny Depp era finalmente sul palco con gli Hollywood Vampires, dagli spalti sono comparsi diversi cartelli con un messaggio in inglese inequivocabile: “C’è una moto per te”. Un modo decisamente artigianale per tentare di superare equivoci e catena di comando. Solidarietà all’iniziativa è arrivata, racconta ancora Merlino, anche dal giovane attore di Mare Fuori Francesco Panarella.
Il concerto è andato avanti. La moto invece è rimasta fuori.
Chi è Mauro Merlino
Per chi conosce Merlino, però, la storia sorprende fino a un certo punto. Perché Mauro è uno di quelli che quando decide di fare una cosa raramente sceglie la strada più semplice. In passato ha percorso 126 chilometri vestito da Spiderman per portare un sorriso ai bambini di Amatrice. Dopo il Covid, raccontano gli amici, ha investito anche risorse proprie per riportare artisti e spettacoli nei locali in difficoltà. La moto destinata a Johnny Depp rientra un po’ nello stesso modo di intendere le cose: pensare a un gesto, complicarselo enormemente, coinvolgere mezzo mondo e poi provare ad arrivare fino in fondo. Questa volta sembrava dovesse essere anche una sorta di ultimo atto pubblico prima di ritirarsi dalle scene e tornare a una vita più privata.
Sembrava, appunto.
Poi, all’1.35, squilla il telefono
Perché la storia non è terminata al cancello del Parco della Musica.
Alle 1.35 del 2 settembre, poche ore dopo il concerto, Mauro racconta di aver ricevuto una telefonata riconducibile allo staff di Johnny Depp. Ed è a quel punto che una missione che pareva definitivamente conclusa ha ricominciato a muoversi. Merlino per ora non vuole rivelare tutto. Quello che anticipa è che la moto non verrà semplicemente spedita a Los Angeles e che, insieme a un gruppo ormai affiatato, sta lavorando a una nuova occasione per consegnarla personalmente a Johnny Depp, in un altro luogo.
Insomma, il regalo che doveva arrivare a destinazione il primo settembre non è arrivato. Ma Mauro Merlino non sembra tipo da farsi fermare da una transenna. E conoscendo la storia, forse a Johnny Depp conviene preparare un po’ di spazio in garage.
- Mauro Merlino, la moto per Johnny Depp e il regalo rimasto fuori dal cancello: «Ma non è finita qui»
- Mirandola, i ladri non risparmiano neppure chi aiuta gli altri: dopo La Zerla, colpita anche la Croce Blu
- Modena, dopo gli assalti ai supermercati il Comune: “Andremo a prenderli a casa”, ma per costruire un’alleanza educativa
- Finale Emilia. Il sindaco smentisce le voci sugli insegnanti di sostegno
- Mostro di Modena, ecco perché Rivara, San Felice e Mirandola sono coinvolte
- Il Tecnopolo di Mirandola apre al pubblico: la ricerca diventa spettacolo attraverso la musica
- Inaugurata al Museo diocesano di Nonantola la mostra "Laudate" su San Francesco: in esposizione anche le opere degli studenti del "Venturi"























































































