Mirandola, i ladri non risparmiano neppure chi aiuta gli altri: dopo La Zerla, colpita anche la Croce Blu
MIRANDOLA – Prima un decespugliatore rubato alla cooperativa sociale La Zerla, ora un tentativo di furto alla sede della Croce Blu. A Mirandola, nel giro di pochi giorni, a finire nel mirino dei ladri sono due realtà che hanno in comune proprio il lavoro quotidiano a servizio della comunità e delle persone più fragili.
L’ultimo episodio è stato denunciato pubblicamente dalla Croce Blu di Mirandola. Tra sabato e domenica qualcuno ha tentato di entrare nella sede dell’associazione passando da una finestra della cucina, sul retro dell’edificio.
Il tentativo, fortunatamente, non è riuscito. La finestra ha retto e i malviventi non sono riusciti ad accedere ai locali, ma sono rimasti i segni dell’effrazione e, soprattutto, quella spiacevole sensazione di vulnerabilità che l’associazione non nasconde.
“Una scoperta che non volevamo fare”, scrivono dalla Croce Blu. “Fortunatamente tutto ha retto e nessuno è riuscito ad entrare, ma il senso di vulnerabilità lasciato da questo brutto episodio ha un sapore molto amaro. Specialmente quando ad essere presa di mira è un’associazione di volontariato che dedica spazi e attrezzature – proprio quelli che forse sarebbero stati nel mirino dei malintenzionati – a chi ne ha più bisogno”.
Un’amarezza resa ancora più forte dal fatto che non si tratta dell’unico episodio recente ai danni di una realtà sociale mirandolese. Anche la cooperativa La Zerla è stata infatti vittima di un furto, con la sottrazione di un decespugliatore utilizzato nelle proprie attività. La Zerla è una cooperativa sociale che opera dal 2000 nell’inserimento e nella formazione al lavoro e nei percorsi rivolti a persone con disabilità e fragilità, con attività che comprendono anche la manutenzione del verde.
Nel caso della Croce Blu, a preoccupare sono state anche le conseguenze che un furto riuscito avrebbe potuto avere sui servizi programmati. Mezzi e attrezzature dell’associazione non sono infatti semplicemente beni materiali: servono per garantire attività rivolte ogni giorno ai cittadini.
“Non vogliamo pensare alle conseguenze di un furto messo a segno sui servizi programmati”, spiegano i volontari, assicurando però che le attività proseguiranno regolarmente nei prossimi giorni, “con ancora più energia”.
Croce Blu ha annunciato che sporgerà denuncia alle forze dell’ordine, alle quali toccherà ora ricostruire quanto accaduto e verificare la presenza di elementi utili a individuare i responsabili.

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