Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Due dischi, due percorsi artistici, una storia comune che ha attraversato oltre quarant'anni di musica italiana. Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni tornano insieme, questa volta non per un concerto dei CCCP o dei CSI, ma per presentare due lavori discografici che escono contemporaneamente, venerdì 9 ottobre. L'appuntamento è a Gualtieri, nel Reggiano, nella cornice del Salone dei Giganti di Palazzo Bentivoglio, dove i due musicisti si ritrovano davanti al pubblico dopo la conclusione del tour che ha riportato sul palco i Consorzio Suonatori Indipendenti.
È una coincidenza discografica che racconta anche la singolare relazione artistica fra due protagonisti della musica italiana. Insieme hanno contribuito a cambiare il linguaggio del rock italiano, prima con i CCCP – Fedeli alla linea, nati negli anni Ottanta dall'incontro avvenuto a Berlino, poi con i CSI, capaci negli anni Novanta di costruire un universo musicale in cui politica, letteratura, spiritualità e identità territoriale si intrecciavano continuamente. Oggi le loro strade proseguono autonomamente, ma continuano a incrociarsi.
Giovanni Lindo Ferretti pubblica «Percuotendo, in cadenza», un doppio album dal vivo che documenta lo spettacolo teatrale portato in dieci città italiane. Non un semplice concerto, ma un percorso autobiografico nel quale canto, parola e poesia si alternano, attraversando la vicenda pubblica dell'artista e la dimensione più appartata della sua vita sull'Appennino. I brani del suo repertorio vengono reinterpretati attraverso arrangiamenti essenziali, costruiti intorno a percussioni e strumenti a corda. Al suo fianco ci sono Simone Beneventi e Luca Alfonso Rossi.
Massimo Zamboni torna invece con «La macchia mongolica», pubblicato originariamente nel 2020 e ora riproposto in una nuova edizione, con copertina e veste grafica rinnovate e l'aggiunta del brano «Forme perfette». Un lavoro che nasce dalla ricerca delle proprie radici e dal rapporto fra l'Emilia e la Mongolia, due mondi apparentemente lontanissimi che diventano parte di un'unica geografia personale. Ad accompagnare Zamboni sono Cristiano Roversi e Simone Beneventi.
La presentazione arriva a poche settimane dalla conclusione del tour dei CSI, terminato il 12 settembre a Catania, dopo il ritorno dal vivo della formazione a venticinque anni di distanza. Un'esperienza che ha rimesso al centro una delle storie più originali della musica italiana, ma che non ha cancellato le differenti identità artistiche dei suoi protagonisti.
I due album sono disponibili dal 9 ottobre nei formati fisici e digitali: doppio CD e doppio vinile per Ferretti, CD e LP per Zamboni. La presentazione pubblica è prevista alle 18, con ingresso gratuito su prenotazione.
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