Mirandola, prendersi cura di chi educa: al Barchessone Vecchio una giornata dedicata al benessere delle insegnanti
MIRANDOLA – Prendersi cura dei bambini significa anche prendersi cura degli adulti che ogni giorno li accompagnano nella crescita. È da questa consapevolezza che nasce “Intrecci di cura”, il progetto promosso dal Coordinamento Pedagogico Distrettuale FISM di Mirandola per sostenere il benessere di educatrici e insegnanti dei servizi educativi da zero a sei anni, prevenendo il rischio di burnout e affaticamento emotivo.
Sabato 24 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 15.30, il Barchessone Vecchio di San Martino Spino ospiterà una giornata di formazione ed esperienze condivise, rivolta al personale educativo dei nidi e delle scuole dell'infanzia FISM del distretto di Mirandola.
L'iniziativa, intitolata “Insieme: Condividere per Realizzare”, propone un percorso che mette al centro il benessere psicologico e relazionale di chi lavora quotidianamente con i più piccoli.
Educare senza esaurirsi: la necessità di sostenere chi lavora con i bambini
Il lavoro educativo nella prima infanzia richiede competenze professionali, capacità di ascolto e una continua disponibilità emotiva. Le educatrici e gli insegnanti si confrontano ogni giorno con bisogni differenti, relazioni complesse e responsabilità che possono generare stress e affaticamento.
Da qui l'esigenza di affiancare alla formazione pedagogica tradizionale strumenti che aiutino il personale a riconoscere e gestire le proprie emozioni, a preservare l'equilibrio personale e a costruire relazioni professionali positive.
L'obiettivo di “Intrecci di cura” è proprio questo: prevenire il logoramento emotivo degli educatori e rafforzare la qualità delle relazioni con i bambini, partendo dalla consapevolezza che il benessere degli adulti rappresenta una componente importante della qualità dei servizi educativi.
Mindfulness, camminate lente e comunicazione nonviolenta
La giornata formativa si svolgerà a contatto con la natura, nella cornice del Barchessone Vecchio, in via Zanzur 36/A, a San Martino Spino.
Il programma alternerà itinerari naturalistici, esperienze di slow walking, ovvero camminata lenta e consapevole, ed esercizi dedicati all'attenzione e all'ascolto di sé.
A guidare le attività saranno Marco Carione, psicologo, psicoterapeuta e facilitatore di mindfulness, e Rosaria De Lillo, trainer certificata in Comunicazione Nonviolenta (CNV).
Attraverso queste esperienze, il personale educativo sarà accompagnato in un percorso di riflessione sui propri ritmi, sulle modalità di comunicazione e sulla capacità di vivere le relazioni con maggiore consapevolezza.
La scelta di svolgere l'incontro in un ambiente naturale non è casuale: i servizi FISM del distretto di Mirandola valorizzano da anni il rapporto con la natura come risorsa per l'educazione e lo sviluppo dei bambini.
Un pranzo di comunità per rafforzare le relazioni
Accanto alle attività formative è previsto anche un momento di convivialità, considerato parte integrante del percorso.
Il pranzo di comunità sarà organizzato con un pocket lunch preparato dalla Frolleria di Mirandola, realtà legata ad Anffas.
Sarà un'occasione per condividere esperienze, confrontarsi in un contesto informale e rafforzare il senso di appartenenza alla rete delle scuole e dei servizi educativi del territorio.
Un progetto triennale per migliorare i servizi educativi
“Intrecci di cura: dalla cura del personale educativo all'attenzione per l'infanzia” rientra nel Progetto di Miglioramento Triennale 2026-2029, promosso dal Coordinamento Pedagogico Distrettuale FISM e finanziato attraverso i fondi regionali destinati alla qualificazione e al miglioramento dei servizi educativi da zero a sei anni, nell'ambito della legge regionale 26/2001.
La giornata del 24 ottobre è organizzata con il patrocinio del Comune di Mirandola, in collaborazione con il CEAS La Raganella.
L'iniziativa intende rafforzare una cultura educativa nella quale il benessere del personale non venga considerato un aspetto secondario, ma una condizione importante per garantire ai bambini ambienti accoglienti, relazioni serene e tempi rispettosi delle loro esigenze di crescita.
Per informazioni sul progetto è possibile fare riferimento a Roberta Di Natale, pedagogista e coordinatrice pedagogica delle scuole dell'infanzia paritarie e dei nidi FISM del distretto di Mirandola, al numero 347 9647670.

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