Riprende col telefono il cacciatore troppo vicino a casa, lui glielo strappa di mano e glielo distrugge. Accade a Concordia sulla Secchia, e particolare ancora più inquietante di questa vicenda di per sé preoccupante, è che a casa il cacciatore aveva un’arsenale con una ventina di altre armi. Lo riporta il Resto del Carlino.

Ma andiamo con ordine.

Tutto è avvenuto lunedì scorso, nelle campagne della frazione concordiese di Santa Caterina. Al mattino la quiete silvana è stata rotta dal fragore di alcuni spari: i residenti di una delle abitazioni si sono preoccupati e sono andati a vedere cosa stesse accadendo. C’era un cacciatore, un 50enne, ed era molto a ridosso delle aree abitate, cosa proibita. Un residente, un 37enne, è andato a ricordargli le regole, e ,telefonino alla mano, ha ripreso tutto per testimoniare l’accaduto.

Il cacciatore a quanto pare non l’ha presa bene: secondo quanto denunciato, gli ha strappato di mano il telefonino e glielo ha distrutto. Riparato in casa, il giovane è poi andato a fare denuncia. I carabinieri sono arrivati in forze a casa del cacciatore, tre pattuglie da Concordia e da Mirandola, e lì hanno trovato un vero e proprio arsenale, con una ventina di armi – fucili automatici e semiautomatici, pistole –  tutte regolarmente denunciate. Vista la situazione, sono state sequestrate. 

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