FINALE EMILIA – Tramite una nota stampa, l’osservatorio civico “Ora tocca a noi” interviene in merito all’incendio avvenuto ieri, mercoledì 17 settembre, alla centrale a biomasse di Massa Finalese:

“È ormai da dieci anni che presso la centrale di combustione a biomasse situata nel ex zuccherificio di Finale Emilia si verificano gravi incendi degli ammassi vegetali come quello che si è sviluppato in queste ore. La combustione delle biomasse sprigiona in atmosfera molteplici sostanze inquinanti e altamente pericolose per la salute umana come gli ossidi di azoto, monossido di carbonio, composti organici volatili (COV) e particolato (PM 10 e PM 2,5) solo per citarne alcuni.  

Siamo di fronte ad una gravissima situazione che riguarda la salute e la sicurezza dei cittadini. Non è più accettabile questo continuo ripetersi di incendi !!!  Finale Emilia oltre a essere territorio di discariche ormai è diventato anche terra dei fuochi !!!  Il sindaco di Finale Emilia non può più limitarsi ad allertare la solita Arpae che ci viene sempre a dire che i parametri degli inquinanti sono nella norma, ma deve agire con provvedimenti decisi e perentori forte del suo ruolo di primo responsabile della salute pubblica.
 
I poteri del sindaco in materia di tutela della salute pubblica sono molto ampi, ma questo sindaco evidentemente non va mai fino in fondo. A subire questa inerzia del sindaco sono i cittadini costretti periodicamente a chiudersi in casa per cercare di difendersi dai fumi delle combustioni e dalle sostanze inquinanti che provocano difficoltà respiratorie, bruciore agli occhi e fastidi insopportabili. A questo punto la pazienza ha un limite ed auspico che i cittadini si mobilitino per denunciare questa situazione insostenibile”.
 
 
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