MIRANDOLA- “Un plauso alle parole di Palma Costi, che nella Commissione Sanità della Regione ha espresso una posizione che condividiamo in pieno: sono stati compiuti importanti passi avanti, da quando abbiamo presentato una petizione, firmata da 1.500 cittadini, che chiedeva azioni per potenziare l’ospedale di Mirandola e i servizi per il Distretto socio-sanitario”: sono queste le parole di Rudi Accorsi, primo firmatario della petizione popolare che nella giornata  7 marzo, ha ricevuto un’articolata risposta dall’assessore della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini.

A sottolineare i risultati ottenuti è anche il consigliere del PD di Mirandola Carlo Tassi: “Le risposte sono arrivate, con risultati molto positivi che hanno fatto sì che in questi anni l’ospedale di Mirandola sia stato oggetto di investimenti importanti e nuove dotazioni tecnologiche grazie ad investimenti della Regione, con dati positivi rispetto al funzionamento delle singole specialistiche”.

“Ora – afferma Orville Raisi, presidente della Commissione sanità dell’Unione dei Comuni Area Nord – occorre vigilare perché la spinta non si esaurisca, e si continui nell’opera di completamento di ciò che ancora deve essere implementato. Lo dico pensando in particolare ai posti letto di cardiologia, che devono tornare a Mirandola, alla richiesta di deroga sul Punto nascita, presentata al Governo a dicembre 2022 e ancora in attesa di risposta, all’implementazione del personale nel Pronto Soccorso e medicina d’urgenza”.

A rivendicare, infine, risultati frutto di un’azione politica sinergica, portata avanti sia sul territorio che attraverso un rapporto costante con i referenti regionali, sono il capogruppo del PD nel Consiglio dell’Unione dei Comuni Area Nord Paolo Negro, il coordinatore del PD Area Nord Simone Silvestri e il capogruppo del PD nel Consiglio comunale di Mirandola Roberto Ganzerli: “Quanto riconosciuto da tutti coloro che hanno a cuore la sanità del territorio prova una cosa, prima di tutto: che gli sforzi comuni e le azioni indirizzate a obiettivi precisi danno i propri frutti. Ma prova anche che chi ha governato Mirandola con la promessa di cambiare tutto, in realtà non ha cambiato assolutamente nulla, limitandosi a una sterile azione di protesta e propaganda. Ma ai cittadini non interessa chi si pone sempre e soltanto nell’atteggiamento della vittima, ma chi porta a casa risultati concreti. E noi l’abbiamo fatto, con un ottimo gioco di squadra. E i mirandolesi, così come tutti gli altri abitanti della Bassa lo sappiano bene: abbiamo tutta l’intenzione di continuare a farlo”