Ospedale Mirandola, dall’Assessorato alla Sanità arriva la replica alla petizione popolare
MIRANDOLA- "L‘ospedale di Mirandola in questi anni è stato oggetto di investimenti importanti e continuerà ad esserlo, è stato dotato di nuove tecnologie grazie a investimenti della Regione (anche grazie ai donatori). Positivi i dati di funzionamento delle singole specialistiche in crescita e con dati davvero importanti sia per recupero di mobilità passiva sia rispetto le liste di attese chirurgiche oltre che nuove modalità di presa in carico dei cittadini".
Così la consigliera regionale Palma Costi commenta la relazione dell’Assessorato alla Sanità che in Commissione Salute e Politiche sociali ha risposto alla petizione popolare sul potenziamento dell'ospedale di Mirandola e dei servizi per il distretto socio-sanitario della Bassa modenese presentata in Assemblea legislativa promossa dal Gruppo consigliare nell'Unione dei Comuni ‘Liste Civiche PD Bassa Modenese’, unitamente al Coordinamento PD della Bassa Modenese e sottoscritta da 1.500 cittadini.
"Prendiamo atto con soddisfazione che si è proceduto a rafforzare il personale soprattutto per alcune specialistiche ospedaliere e che ad oggi sono presenti quasi tutti i direttori di strutture complesse e questo era uno dei punti centrali. Manca ancora la risposta del Governo sulla richiesta di deroga per riaprire il Punto nascita – si rammarica la consigliera Costi – e chiedo alla Regione di sollecitarne l’approvazione e di assicurare il conseguente impegno sulla struttura. Sono positivi i dati di funzionamento delle singole specialistiche in crescita e con dati davvero importanti di presa in carico dei cittadini in un rapporto proficuo tra ospedale e territorio. In questo rientra anche una rafforzata integrazione tra ospedale e le case di comunità già attivate con il nuovo servizio CAU di Finale Emilia. Ho richiesto la necessaria implementazione del personale nel Pronto Soccorso e nelle strutture ancora carenti di organico. A fronte di una cardiologia davvero di eccellenza manca una risposta in merito al tema dei posti letto, spostati in via temporanea durante il Covid presso ospedale di Carpi. Altrettanto importante l’attivazione della medicina d’urgenza e della subintensiva multidisciplinare dove è importante avere quanto prima date di attivazione e con quale personale. Importante – conclude la Consigliera regionale - il collegamento con il Tecnopolo di Mirandola su cui insiste il progetto della Dialisi proposto dalle forze economiche su cui l’Azienda è opportuno che proceda".
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