Fare chiarezza sulla situazione ambientale e sanitaria situata nel Comune di Finale Emilia, in provincia di Modena.

A chiederlo, in un’interrogazione sono i consiglieri di Fdi Ferdinando Pulitanò (primo firmatario) e Annalisa Arletti che ricordano come “il Ministro dell’Ambiente rispondendo a un’interrogazione parlamentare in merito alla discarica in oggetto conferma la gravità della situazione ambientale e sanitaria a Finale Emilia. Anni di irregolarità gestionali, mancate bonifiche e accuse di inquinamento doloso delineano un quadro allarmante che non può più essere ignorato”. Arletti e Pulitanò sottolineano anche come “l’Osservatorio civico “Ora tocca a noi” ha evidenziato, nel dicembre 2022, il rischio cancerogeno e tossico a cui i cittadini di Finale Emilia sono esposti da anni, denunciando anche l’illegittimità dell’autorizzazione per la nuova discarica”

Da qui l’atto ispettivo per sapere come la giunta valuti la risposta del Ministro dell’Ambiente in merito alle vicende della discarica finalese, e se intenda convocare un tavolo coi soggetti interessati affinché si adoperino per mettere in atto interventi immediati e concreti, monitoraggi rigorosi e, soprattutto, per garantire trasparenza assoluta nelle procedure”. All’esecutivo di viale Aldo Moro si chiede di “interfacciarsi con gli ispettori ministeriali per effettuare nuove indagini super partes in merito al superamento delle soglie di guardia dei metalli pesanti e se intenda attivarsi presso Arpae affinché venga valutata la necessità di inviare sul territorio gli ispettori ambientali, per effettuare nuove indagini super partes in merito al superamento delle soglie di guardia dei metalli pesanti”.

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