Discarica Finale Emilia, il processo si ferma dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio
FINALE EMILIA - L'ipotesi era già circolata nelle scorse settimane, ma ora è diventata realtà: come riporta la stampa locale, il processo relativo alla discarica di Finale Emilia, all'interno del quale tre imputati sono accusati di abuso d'ufficio, è stato di fatto congelato per un tempo che sarà probabilmente lungo, dopo l'abolizione del reato in questione da parte del Parlamento.
Gli avvocati difensori degli imputati, infatti, hanno chiesto il proscioglimento dalle accuse dei loro assistiti, essendo stato abolito il reato di cui erano accusati, ma il Tribunale ha deciso di rimettersi alla Corte Costituzionale, interpellata in merito a possibili forme di incostituzionalità della legge.
Per avere una risposta occorrerà probabilmente circa un anno, tempo nel corso del quale il processo non potrà procedere, in quanto, sempre in occasione della decisione di rimettersi alla Corte Costituzionale, il collegio dei giudici ha anche deciso di sospendere il procedimento anche nei confronti degli imputati per altri reati, differenti dall'abuso d'ufficio.
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