Discarica Finale Emilia, il processo si ferma dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio
FINALE EMILIA - L'ipotesi era già circolata nelle scorse settimane, ma ora è diventata realtà: come riporta la stampa locale, il processo relativo alla discarica di Finale Emilia, all'interno del quale tre imputati sono accusati di abuso d'ufficio, è stato di fatto congelato per un tempo che sarà probabilmente lungo, dopo l'abolizione del reato in questione da parte del Parlamento.
Gli avvocati difensori degli imputati, infatti, hanno chiesto il proscioglimento dalle accuse dei loro assistiti, essendo stato abolito il reato di cui erano accusati, ma il Tribunale ha deciso di rimettersi alla Corte Costituzionale, interpellata in merito a possibili forme di incostituzionalità della legge.
Per avere una risposta occorrerà probabilmente circa un anno, tempo nel corso del quale il processo non potrà procedere, in quanto, sempre in occasione della decisione di rimettersi alla Corte Costituzionale, il collegio dei giudici ha anche deciso di sospendere il procedimento anche nei confronti degli imputati per altri reati, differenti dall'abuso d'ufficio.
- Mirandola, la sindaca Budri dà il benvenuto al nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco di Modena
- Incidente sulla Canaletto nelle vicinanze di Bastiglia
- Spaccio di droga, sequestrati 3 kg di cocaina e 70 kg di hashish: misure cautelati per 8 persone
- Ragazzi seduti con i piedi sui binari alla stazione di Carpi
- Incidente a Bomporto durante il temporale, giovedì 23 luglio i funerali di Felice Acquaviva
- Morto dopo lo scontro con la bici guidata da Paolo Belli, venerdì i funerali di Alessandro Magnani
- Fuori strada in moto tra Carpi e Novi, morto dopo 11 giorni in ospedale il 17enne Nicolas Caliendo















































































