di Francesca Monari

Con pragmatismo e attitudine alla fatica, il matterello è diventato una missione per questa sfoglina dall’inesauribile energia.

Questo è quello che si legge online sul sito del più rinomato e popolare ricettario “Il Cucchiaio d’Argento”. D’altronde il più autorevole libro italiano di cucina, poteva non ospitare la più autorevole delle sfogline? Anche se, lo scorso Dicembre, un libro lo ha scritto anche lei! Ma non solo; ospitata presso tv locali e internazionali, negli anni, ha condiviso – e condivide tuttora- la sua arte con Chef di spicco e con prestigiose scuole.

“Con un passato da impiegata in fabbrica, ho gestito per 30 anni un laboratorio di pasta artigianale a Finale Emilia; dove come sfoglina professionale, attività allora insolita specie in un piccolo paese, ho fatto la gioia di tanti. Un talento, il mio, ereditato da mia madre; da lei ho imparato tutti i segreti della pasta fresca.

Dal 2018, poi, con la mia scuola “itinerante” ho insegnato a realizzare la sfoglia emiliana in Italia, Israele, Austria, Francia, Inghilterra, Germania, Stati Uniti.

E al contempo, presso la sede locale della stessa, ovvero l’Accademia della Sfoglia, ho formato sfogline e sfoglini da ogni parte del mondo, contribuendo a divulgare il patrimonio gastronomico dell’Emilia, le sue tradizioni e le memorie. La mia vera ragione di vita. Tirare la sfoglia costringe a muovere tutti i muscoli del corpo. É un po’ come andare a ballare, è una danza, un ritmo. Un lavoro di cui essere orgogliosi; non è stato facile non cedere alle mode e alle macchine!”

Divulgare l’antica arte della sfoglia ma anche adoperarsi per progetti di solidarietà: ciò è stato possibile perché lo spirito dell’Accademia è quello di aprire il proprio cuore, non solo la sua cucina.

Per parecchi anni Rina si è adoperata per raccogliere fondi destinati alle scuole del territorio dopo il drammatico terremoto, in seguito è intervenuta a favore di una rete di cucine popolari nelle quali vengono preparati ed erogati pasti per persone svantaggiate e di recente ha partecipato ad un’iniziativa benefica in favore di un’associazione di malati oncologici a domicilio.

Nonostante non sia più una ragazzina, Rina è molto “social”: e sicuramente è anche quel suo modo di fare genuino e spontaneo che si respira attraverso i suoi video, a contribuire alla sua notorietà e al suo successo.

P.s. Che ha 73 anni possiamo dirlo?

credits_Lentium

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