MIRANDOLA – Un agricoltore mirandolese, titolare di un’azienda agricola nel 2012, è finito a processo per truffa dopo aver ricevuto contributi post-sisma per la ristrutturazione di alcuni edifici che, secondo l’accusa, non gli spettavano.

Sul caso, dopo l’erogazione dei fondi (si tratta di un importo notevole, circa 700mila euro), sono scattate le indagini della Procura Europea (l’Eppo: European Public Prosecutor’s Office), che ha rivolto all’agricoltore mirandolese l’accusa di truffa aggravata, in quanto l’uomo avrebbe richiesto contributi per la ristrutturazione di edifici danneggiati dal sisma che, al momento del terremoto non ospitavano nessuna attività produttiva.

L’agricoltore, dunque, non ne avrebbe avuto diritto.

Sono finiti a processo, che prenderà il via il 16 maggio, anche due tecnici che avrebbero, secondo l’accusa (mentre la difesa sostiene la regolarità della richiesta e dell’erogazione dei contributi), assistito l’agricoltore nella preparazione dei documenti necessari ad ottenere il via libera ai contributi.

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