VIGNOLA – Nella serata di ieri, mercoledì 24 settembre, presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Vignola, un uomo, un 56enne residente a Marano sul Panaro, ha aggredito senza alcun motivo un medico in servizio, colpendolo con un violento pugno sulla spalla. Il sanitario ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni. L’episodio ha destato forte preoccupazione tra il personale sanitario ed i pazienti presenti, tanto da richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Vignola, supportati da militari della Stazione di Castelnuovo Rangone e da personale della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire i fatti anche grazie all’acquisizione ed alla successiva analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza interna dell’ospedale. 

 
Alla luce di tali elementi, l’uomo è stato arrestato in “flagranza differita” dai Carabinieri della Tenenza di Vignola e collocato agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo e del successivo giudizio di convalida da parte dell’Autorità giudiziaria. Il 56enne è stato anche denunciato per interruzione di pubblico servizio, avendo di fatto compromesso il regolare funzionamento delle attività sanitarie. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, all’esito dell’odierna udienza, ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura dell’Obbligo di dimora, con permanenza a casa dalle ore 19.00 alle ore 07.00.
 
La nota stampa dell’Ausl di Modena:
“A seguito dell’aggressione al medico avvenuta nella serata di ieri al Pronto Soccorso di Vignola, l’Azienda USL di Modena rivolge un ringraziamento sentito agli agenti dell’Arma dei Carabinieri che hanno individuato il responsabile, nell’ambito dei controlli che ogni giorno garantiscono l’incolumità dei cittadini e la tutela dei professionisti impegnati in prima linea nei presidi sanitari. Garantire la sicurezza nei luoghi di cura è un’azione che assicura il corretto svolgimento dell’assistenza sanitaria alla popolazione, spesso in contesti che richiedono condizioni ambientali tranquille, permettendo al personale sanitario di svolgere al meglio i propri compiti, e ai pazienti in attesa di ricevere le cure più appropriate. Per questo motivo il lavoro delle forze dell’ordine rappresenta una garanzia in più per chi cura e chi deve essere curato”.
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