MODENA, VENEZIA – Il Centro Cefalee dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena sarà tra i protagonisti del docufilm “Una Vita a metà”, in anteprima giovedì 4 settembre, alle ore 18, all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso “La Villa” del Giffoni Innovation Hub (Lungomare Guglielmo Marconi 56 – Lido di Venezia). Il documentario è dedicato a tutti coloro che soffrono di emicrania, in Italia sono oltre 6 milioni di persone. Il documentario, realizzato da Telomero Produzioni con il contributo non condizionante di AbbVie, vuole accendere i riflettori su una patologia ancora oggi sottovalutata: l’emicrania. Una malattia che colpisce milioni di persone, condizionandone in modo significativo la vita sociale e lavorativa.

All’interno del progetto, la dott.ssa Simona Guerzoni, responsabile del Centro Cefalee del Policlinico di Modena, partecipa con una video-intervista dal titolo “Il passo a due: il compromesso, la convivenza, il riadattamento, fino alla terapia specifica preventiva che cambia la vita”. Il suo intervento sottolinea l’importanza dell’alleanza medico–paziente, del dialogo e della presa in carico globale, insieme al ruolo fondamentale della ricerca nei nuovi trattamenti per l’emicrania. Dopo la proiezione è previsto un incontro aperto al pubblico che vedrà dialogare insieme pazienti, medici, ricercatori, giornalisti, atleti e attori: voci diverse unite dallo stesso obiettivo, dare parola a un dolore invisibile.

Tra i partecipanti:

  • Donatella Romani, Produttore e Autore, Telomero Produzioni
  • Roberto Amato, Produttore e Regista, Telomero Produzioni
  • Andrea Vigorita, Business Unit Director Neuroscience, AbbVie Italia
  • Irma Cordella, Corporate Affairs Director, AbbVie Italia
  • Alessandra Sorrentino, Presidente Al.Ce. Alleanza Cefalalgici
  • Monica Guerzoni, Giornalista, Corriere della Sera
  • Francesca Cavallin, Attrice
  • Saverio Raimondo, Attore e Scrittore
  • Matteo Sartori, Atleta Olimpionico di Canottaggio, Fiamme Gialle
  • Piero Barbanti, Neurologo, Università–IRCCS San Raffaele, Roma; membro del Direttivo International Headache Society
  • Cristina Tassorelli, Neurologa, Università di Pavia; IRCCS Mondino, Pavia
  • Simona Guerzoni, Farmacologa e Tossicologa, Responsabile Centro Cefalee e Abuso di Farmaci – AOU Modena
  • Simona Sacco, Neurologa, Università dell’Aquila; Direttrice UOC Neurologia e Stroke Unit Avezzano–Sulmona–L’Aquila
  • Isabella Fiorillo, Studentessa di Psicologia
  • Chiara Antoniol, Fisioterapista
  • Mathilda Prearo, Studentessa
  • Nicoletta Orthmann, Fondazione Onda

In Italia oltre 6 milioni di persone soffrono di emicrania, di cui circa 4 milioni sono donne. Negli ultimi vent’anni la prevalenza e l’incidenza sono aumentate a livello globale, con un impatto crescente soprattutto tra i giovani. A livello mondiale, l’emicrania interessa circa il 14% della popolazione. Se si considerano le donne tra la pubertà e la menopausa, la percentuale sale al 27%, rendendo l’emicrania la prima causa al mondo di anni vissuti con disabilità (YLD).

Dott.ssa Simona Guerzoni, responsabile del Centro Cefalee del Policlinico di Modena

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