MIRANDOLA – Mirandola si mobilità per Alessio, il ragazzo che girava sempre scalzo, in alcune serate travestito da “ninja”, per le strade della città e di cui tanto si era iniziato a parlare sui social e tra le gente cercando una possibilità per aiutarlo. Tante persone avevano provato in qualche modo a dargli una mano, chi offrendogli un panino, chi portandogli coperte calde o un paio di scarpe, ma Alessio aveva sempre rifiutato ogni aiuto e aveva trovato rifugio nella zona commerciale del Famila e su via Mazzone, dove spesso veniva avvistato. Ne avevamo scritto anche noi nei mesi scorsi, segnalando la formidabile ondata di solidarietà scatenata dalla sua storia e il desiderio di tante persone che lo avevano incontrato per strada di poter fare qualcosa per aiutarlo, poi Alessio aveva intrapreso un percorso di cure a Baggiovara a Modena  per risolvere alcune problematiche che lo avevano portato a vivere una situazione estremamente difficile.

Ora è arrivata una bella notizia: per Alessio, infatti, è stato predisposto un piano di assistenza che prevede anche l’assegnazione di una casa in cui abitare. Non dovrà, più, dunque, vagare scalzo per le strade della città, ma avrà modo di avere una propria abitazione in cui vivere ed essere al sicuro. Un punto di partenza essenziale per mettere ogni cosa a suo posto, nei tempi necessari.

La famiglia del ragazzo affida al nostro giornale, alle istituzioni (in particolare all’Amministrazione comunale, alla sindaca e ai Servizi sociali) e ai mirandolesi tutti un ringraziamento sentito per l’attenzione mostrata verso Alessio, che ora inizierà il suo nuovo percorso.

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