NOVI, CARPI, SOLIERA- Ogni cittadino ha il diritto e il dovere di acquisire la cultura di “Protezione civile”, perché l’impatto dei disastri naturali sia sempre più contenuto e la salvaguardia della vita delle persone e dei beni, garantita. Con questo obiettivo è nato il nuovo manuale di Protezione civile: “Emergenze, cosa fare? MANUALE DI PROTEZIONE CIVILE. Conoscere per prevenire e superare i rischi nei territori dell’Unione delle Terre d’Argine”.

Una prima distribuzione è avvenuta il 14 e 15 ottobre, attraverso i volontari di Protezione civile, in occasione della campagna “Io non rischio”, organizzata nelle piazze dei comuni aderenti. I comuni dell’Unione, come indicato dalla Regione Emilia- Romagna, per far fronte a situazioni di pericolo quali il rischio idrogeologico, idraulico, sismico, incendi boschivi, hanno elaborato un Piano di Protezione civile, necessario per mitigare gli effetti che potrebbero verificarsi a seguito di un evento calamitoso. Insieme al Piano comunale di Protezione civile occorre però una maggiore consapevolezza da parte  di tutti i cittadini, all’insegna della responsabilità e della partecipazione: “Ognuno di noi può e deve fare qualcosa di più per prevenire – ricorda Roberto Solomita, con delega per l’Unione, alla Sicurezza e Legalità, Protezione Civile- La Protezione civile non è solo organizzazione dei soccorsi, ma il risultato dell’interazione tra una corretta gestione del territorio e una nuova forma di partecipazione organizzata dei cittadini”.

Perché il Piano funzioni è infatti fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini:  i comportamenti della popolazione minacciata o colpita devono essere ricondotti a quella che si definisce cultura di “Autoprotezione”. Il nuovo Manuale ha quindi lo scopo di accompagnare le famiglie in questo percorso.  “La Protezione civile  – commenta il presidente dell’Unione, Alberto Bellelli – ha dato forma negli anni, intervento dopo intervento, ad un vero e proprio patrimonio di esperienze e conoscenze che ora porta a condivisione di tutti i cittadini con questo Manuale. Dobbiamo essere grati a tutti i volontari e orgogliosi della perizia e della generosità con cui intervengono nelle emergenze sul territorio dell’Unione e in ogni parte d’Italia, da ultimo a sostegno dei nostri “cugini” romagnoli”.

Il nuovo Manuale di Protezione civile è frutto di un lavoro congiunto ed entrerà nelle case di tutte le famiglie dell’Unione: “La conoscenza delle informazioni – aggiunge Enrico Diacci, con delega al Servizio informativo e bilancio-  che servono per gestire una situazione di pericolo, ci da la possibilità di poter affrontare le situazioni più difficili. Questo è lo scopo del manuale che, come Amministrazioni delle Terre d’Argine, abbiamo voluto realizzare. Perché l’efficace gestione di un’emergenza inizia molto prima della reazione all’evento. Inizia con la prevenzione e l’informazione dei cittadini”.

E’ importante parlare di Protezione civile non solo nei contesti emergenziali, ma anche nelle fasi, indispensabili, della previsione e prevenzione: “Più si arriva preparati a un possibile evento di emergenza – sottolinea Paola Guerzoni, con delega ai Servizi educativi e scolastici, Pari Opportunità- e più ognuno di noi sa quale comportamento debba tenere, meglio si supera l’emergenza. Ecco il senso di questo manuale”.