Bando per la nave Vespucci, è polemica a San Felice. Mentre il veliero della Marina Militare più bello del mondo solca le acque facendo da nave scuola ai cadetti, monta la polemica nella Bassa. O almeno, è quello che si segnala il genitore di una concorrente al bando aperto dal Comune di San Felice sul Panaro, che cercava tre ragazze e ragazzi disposti a un imbarco estivo su quella e sulla goletta Palinuro,  che così scrive alla nostra redazione:

 

Buona sera direttore,

sono il genitore della vincitrice del bando indetto dal comune di San Felice sul Panaro per poter partire con la nave Vespucci . Volevo comunicare il mio stupore per la partenza di un ragazzo di San Felice e non di mia figlia, che pure quel bando l’ha vinto ma non sappiamo per quale motivo non è stata contatta dalla Associazione dei marinai per poter partire. Come vincitrice del bando doveva essere la prima ad essere chiamata .

Grazie al vostro articolo siamo venuti a conoscenza di questa che io ritengo ingiustizia e che vorrei fosse resa nota .

Il bando era stato promosso dall’Associazione nazionale marinai d’Italia (Anmi) in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’ufficio comunale Cultura e Sport del Comune di San Felice sul Panaro ed era rivolto ai giovani sanfeliciani tra i 16 e i 26 anni, di nazionalità italiana che si erano distinti in ambito scolastico, sociale e sportivo.

Sul tema abbiamo chiesto chiarimenti, ormai diversi giorni fa, in Comune. Quando ci arriverà la risposta dell’Amministrazione che ha gestito il bando, la pubblicheremo.