Aggiornamento ore 14.30 – Ha riaperto Ponte Pioppa.

Venerdì 19 maggio 2023, ore 13 – Aggiornamento maltempo, chiusi ancora ponte Motta, Pioppa e Concordia. Ha riaperto il ponte sul Naviglio a Bomporto. Frane in montagna.

Meteo. Ha ripreso a piovere, ma le precipitazioni saranno meno intense di quelle degli scorsi giorni. Oggi, venerdì 19 maggio, domani sabato 20 e domenica 21 maggio sono previste altre precipitazioni piovose a sprazzi: pioverà però tutti i giorni, con un graduale miglioramento dalla giornata di domenica 21, quando le temperature massime cominceranno ad aumentare, attestandosi sui 24 gradi. Una tendenza che dovrebbe proseguire anche nel corso della settimana.

Ponti. Si prevede forse nella notte la riapertura dei ponti attualmente chiusi:

Ponte di San Martino Secchia tra San Prospero e Carpi
Ponte Motta a Cavezzo
Ponte Pioppa a San Possidonio
Ponte di Concordia
Ponte di Passo Cà Bianca a Finale Emilia
Traffico Passata l’ora di punta di è ridotto il traffico intenso e lento che c’era stamattina verso Modena, con rallentamenti in corrispondenza dei ponti aperti sul Secchia, dove si riversava tutta la mobilità dei pendolari. Problemi anche a Bomporto dove è stato impossibile attraversare il paese poiché il ponte sul Naviglio resta chiuso. C’era una fila molto lunga, ma adesso il ponte sul Naviglio ha riaperto.
In montagna. Sulla strada provinciale 28 a Palagano in località Preda si è verificato nella mattina di venerdì 19 maggio un cedimento della strada a causa del dissesto della scarpata di valle, che per ora comporta solo un restringimento della sede viaria.

Sempre a causa del maltempo, lungo la strada provinciale 27 a Montese nel confine col territorio bolognese e in località San Giacomo, movimenti franosi hanno creato fessurazioni della carreggiata, che comunque non hanno comportato limitazioni al transito e i tecnici della provincia sono al lavoro per ripristinare le condizioni ottimali dell’asfalto.

Restano sempre chiuse la strada provinciale 3 Via Giardini alla Fontanina e la strada provinciale 324 tra Riolunato e Montecreto in attesa del completamento delle indagini tecniche che consentiranno di capire quando potranno essere riaperte al traffico.

Rimangono limitazioni al transito con sensi unici alternati sulla strada provinciale 31 tra Lama Mocogno e Montecreto, sulla strada provinciale 25 tra Monteombraro e Zocca, per il cedimento di una parte della scarpata di valle, sulla strada provinciale 20 a Montegibbio, sulla strada provinciale 28 in località Mulino del Grillo di Palagano e sulla strada provinciale 33 a Frassineti.

I ponti nella Bassa Per quanto riguarda la situazione dei ponti, ha riaperto al transito questa mattina, venerdì 19 maggio, il ponte di Navicello vecchio a Modena lungo la diramazione della strada provinciale 255 dopo che era stato chiuso per il raggiungimento dei livelli idrometrici di guardia del fiume Panaro.

Restano invece ancora chiusi i ponte provinciali sul fiume Secchia, ponte Pioppa sulla strada provinciale 11, il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8 e il Ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468.

Si ricorda ai cittadini che in questa situazione camminare sugli argini è pericoloso. E non è possibile salire sui ponti chiusi per fare fotografie

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La macchina sull’argine, poi vanno sul ponte chiuso per farsi i selfie col fiume in piena

La Provincia di Modena inoltre ha attivato il conto corrente IT52M 02008 12930 00000 3398693 presso la banca Unicredit a cui è possibile fare donazioni che saranno utilizzate per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione dell’Emilia-Romagna inserendo la causale “alluvione Emilia-Romagna”.

I contributi saranno destinati ai Comuni e ai territori coinvolti dall’alluvione, in accordo con le amministrazioni locali.

QUI SAN PROSPERO

La piena del fiume sta lentamente portandosi verso livelli di assoluta tranquillità.
Le piogge in corso non influiscono sul regolare decorso.
I volontari di Protezione Civile monitoreranno l’argine sino alle 18,00 di stasera.
Entro sera potrebbero crearsi i presupposti per la riapertura del ponte di San Martino e ponte Motta.
Il Sindaco
Sauro Borghi

QUI CONCORDIA

Nel corso della notte 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐡𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐦𝐨 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟏𝟏,𝟔𝟓 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 (il record è di 12,34 metri raggiunto nel 2009) e dalle ore 1:30 è iniziato il deflusso che, come da previsioni, sarà molto lento. Alle ore 8.30 del 19 maggio il livello idrometrico misurato al ponte di Concordia è di 11,43 metri.

⛔𝐈𝐥 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐒𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐫𝐚̀ 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 e potrà essere riaperto indicativamente nel corso della prossima notte, ma in questo momento non è possibile fare previsioni esatte.
✅𝐑𝐢𝐦𝐚𝐫𝐫𝐚̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨.

👷‍♂️Il passaggio della piena sta avvenendo senza particolari criticità e non sono state riscontrate infiltrazioni. Il monitoraggio delle arginature proseguirà per l’intera giornata e fino al termine dell’allerta.

☎️Numeri Utili attivi h24 durante tutta la fase di allerta:
🔹0535 – 412923 Centro Operativo Comunale in Municipio
🔹05350 86399 e 329 7504071- Polizia Locale

‼️ 𝐄̀ 𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗟’𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗥𝗦𝗜 𝗦𝗨𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗥𝗚𝗜𝗡𝗜. 𝗣𝗨𝐎́ 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗢𝗦𝗢

 

SITUAZIONE PONTI ORE 13:00 DEL 19/05/2023

⛔PONTI CHIUSI
Ponte di San Martino Secchia tra San Prospero e Carpi
Ponte Motta a Cavezzo
Ponte Pioppa a San Possidonio
Ponte di Concordia
Ponte di Passo Cà Bianca a Finale Emilia
✅PONTI APERTI
Ponte Alto vecchio a Modena
Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera
Ponte Veggia a Sassuolo
Ponte Bacchello a Sozzigalli
Ponte di Bondanello
Ponte di Quistello

La circolazione in Emilia-Romagna sulle strade gestite dall’Anas

Prosegue senza sosta l’impegno del personale e dei mezzi Anas (Gruppo FS Italiane) per fronteggiare la nuova forte ondata di maltempo che dalla scorsa notte sta interessando la regione Emilia-Romagna.

Anas, dall’avvio dell’emergenza, sta impiegando 300 persone, tra personale Anas e Squadre incaricate per il servizio di Pronto Intervento.

Per le principali operazioni sono stati impiegati sul territorio quasi 60 mezzi tra veicoli e mezzi operativi.

Gli operatori Anas sono impegnati sulle strade statali di competenza, monitorando i corsi d’acqua che hanno raggiunto la piena a causa delle abbondanti precipitazioni delle ultime ore e sono presenti nelle zone dove il maltempo ha causato l’ingrossamento e lo straripamento di fiumi e corsi d’acqua, che in alcune punti hanno invaso la sede stradale provocando allagamenti.

Il personale Anas è inoltre fortemente impegnato nei tratti interessati da smottamenti e frane, nelle zone più colpite da dissesto idrogeologico.

Ripristinata la circolazione lungo la strada statale 727bis “Tangenziale di Forlì” lungo la carreggiata in direzione Bologna dal km 0 al km 5 e rimane sempre percorribile la carreggiata opposta, direzione Rimini. Riaperta anche la statale 16 “Adriatica” a Bagna-cavallo e ad Alfonsine.

Inoltre, dalla serata di ieri riaperta al traffico anche la strada statale 65 bis “Fondovalle Savena” a Pianoro tra il km 0,500 ed il km 2,500.

Per allagamento è stata disposta la chiusura della strada statale 67 “Tosco Romagnola” a Coccolia (RA) dal km 201 al km 197,400 con percorso alternativo su viabilità secondaria.

La SS 67 “Tosco Romagnola” è altresì chiusa al traffico – per frane e smottamenti – nel comune di Portico e San Benedetto (FC), nei pressi del km 146,700, del km 148 e nei pressi del km 154,400; a Rocca San Casciano è disposta la chiusura nei pressi del km 163,800 e nel comune di Dovadola, nei pressi del km 168,600 e del km 170,400.

A Cesena per allagamento della sede stradale è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 726 “Secante di Cesena” dallo svincolo n.3 (km 26,700) allo svincolo n.5 (km 31,200) ed è inoltre chiuso al traffico lo svincolo n.6, per chi viaggia in direzione Roma.

La strada statale 71 “Umbro Casentinese Romagnola” è chiusa al traffico – per frane e smottamenti – dal km 226,800 al km 233,400 nei comuni di Sarsina e Quarto con deviazione del traffico sulla SS3 bis (E45).

La strada statale 65 “della Futa”, nella città metropolitana di Bologna, a causa della presenza di frane e smottamenti è chiusa al traffico nel comune di Loiano dal km 76,400 al km 72,600 e nei pressi del km 84 in comune di Livergnano., con deviazione al traffico su viabilità locale.

Per smottamento, la strada statale 64 “Porrettana” è chiusa a Marzabotto (BO) nei pressi del km 70,500 con deviazione del traffico sulla viabilità locale e a Sasso Marconi (BO) dal km 73,500 al km 71,800.

La strada statale 726 “Secante di Cesena” è chiusa al traffico dallo svincolo n. 5 (km 31,500) allo svincolo n.3 (km 26,700).

Come già comunicato in precedenza, al fine di alleggerire il traffico e facilitare le operazioni di soccorso nelle aree colpite dall’emergenza maltempo è stata prorogato fino alle 12 di lunedì 22 maggio il divieto di transito ai mezzi pesanti sulla la strada statale 3 bis “Tiberina” (E45) tra San-sepolcro (AR) e Ravenna. In alternativa è possibile utilizzare l’autostrada A1. I mezzi pesanti sulla E45 in direzione nord sono deviati con uscita obbligatoria a Sansepolcro e prosecuzione sulla SS73 in direzione Arezzo/A1.