SAN POSSIDONIO – Dopo la falsa partenza dell’altro giorno è arrivato in porto l’iter di adesione del Consiglio Comunale di San Possidonio alla petizione proposta da 500 cittadini per chiedere alla Curia di avviare il recupero della chiesa e del teatro distrutti dal sisma di undici anni fa.

Il 30 marzo scorso, infatti, in Consiglio è mancato il numero legale necessario per approvare l’atto, cosa che aveva fatto arrabbiare i cittadini presenti, che si erano dette “Profondamente delusi” dai loro rappresentanti in politica.

Adesso la rottura si è ricomposta, e con il voto della sola maggioranza è stata appoggiato la petizione sulla ricostruzione di chiesa e teatro. La minoranza è uscita dall’aula perché, riferisce il sindaco Carlo Casari, “hanno detto che si trattava di un ‘problema’ dell’amministrazione”.

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