SOLIERA – Lottano ancora tra la vita e la morte e rimangono molto gravi, anche se stabili, moglie e suocero di Paolo Soncin, 68enne ex operaio ora in pensione che si è tolto la vita dopo aver aggredito, probabilmente utilizzando un martello, la moglie Norina e il suocero 85enne lo scorso martedì 17 gennaio. L’aggressione sarebbe avvenuta in seguito ad una lite famigliare nella loro casa di Soliera.

Intanto, dopo un nuovo sopralluogo svolto dai Carabinieri nella giornata di ieri nella casa di Soliera (angolo di via Marconi) dove sono avvenuti lite e aggressione, continuano le indagini per ricostruire gli avvenimenti, anche se finora non sono emersi elementi differenti rispetto alla prima ipotesi degli inquirenti, ovvero che Paolo Soncin abbia deciso di togliersi la vita dopo aver aggredito moglie e suocero con un movente ancora da individuare.

Riguardo al possibile movente, “Il Resto del Carlino” riporta le parole di un’amica di famiglia, che afferma che Soncin fosse “troppo geloso” e avesse insistito lui stesso perchè il suocero si trasferisse nella loro abitazione.

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