SOLIERA – Sono ancora in condizioni molto gravi, ma stabili, moglie e suocero di Paolo Soncin, 68enne ex operaio ora in pensione, che si è tolto la vita martedì 17 gennaio, dopo aver ferito, probabilmente con un martello, moglie e suocero in seguito ad una lite famigliare avvenuta in un’abitazione di Soliera.

Intanto, mentre le due vittime dell’aggressione da parte di Soncin lottano per restare in vita, proseguono le indagini dei Carabinieri per ricostruire quanto avvenuto nella casa di Soliera. Nella giornata di mercoledì 18 gennaio, infatti, i militari hanno effettuato un nuovo sopralluogo nelle stanze dove è avvenuta la tragedia famigliare e nella dove Paolo Soncin è stato ritrovato senza vita.

In particolare, ad essere rimasto non chiarito è il movente che possa aver portato Paolo Soncin all’aggressione nei confronti di moglie e suocero anziano, con cui pare, in base alle testimonianze di alcuni vicini di casa, i rapporti non fossero idilliaci da tempo. Inoltre, i Carabinieri della scientifica stanno anche cercando di ricostruire la dinamica dei fatti e confermare l’ipotesi delle prime ore, ovvero quella dell’aggressione e del successivo suicidio.