BOMPORTO – Avrebbe utilizzato una mazza da baseball per prendere a bastonate, a Bomporto, l’autista della banda dello spray. Banda responsabile del tentativo di rapina con l’utilizzo di spray al peperoncino all’interno della discoteca di Corinaldo che portò alla morte di sei persone nel dicembre 2018. Con questa accusa il pubblico ministero ha chiesto una pena di due anni per Andrea Cavallari, uno dei capi della banda, già condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi per i fatti di Corinaldo. Nel dettaglio, secondo l’accusa Cavallari avrebbe preso a bastonate l’autista della banda, soprannominato “il nonno” per l’età più avanzata rispetto a quella degli altri componenti della banda, che sfruttava per fingere di essere un loro genitore o, appunto, loro nonno, in caso venissero fermati in auto dopo un colpo, perchè riteneva che avesse collaborato con le forze dell’ordine. Cavallari nega ogni accusa.

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