MASSA FINALESE – Andrà agli arresti domiciliari Samia El Harim, la donna di origini marocchine accusata di aver maltrattato e poi ucciso, insieme ad Angelo Barbato, il pensionato Rocco De Salvatore, trovato senza vita nel proprio letto nella sua abitazione di Massa Finalese lo scorso 31 luglio. La donna e l’uomo erano stati arrestati nei mesi scorsi, ma, mentre per l’uomo erano stati disposti fin da subito gli arresti domiciliari, per la donna era stata decisa la custodia cautelare in carcere. Ora, però, il Tribunale del Riesame di Bologna ha accolto il ricorso presentato dalla difesa: anche per lei, dunque, sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, in attesa del giudizio immediato, per il quale l’udienza è stata fissata per il prossimo 16 febbraio. I due sono accusati di aver somministrato a Rocco De Salvatore, per un lungo e continuato periodo di tempo, un mix poi rivelatosi letale, come confermato dall’autopsia, di psicofarmaci, allo scopo di utilizzare i suoi soldi e la sua abitazione nei giorni precedenti alla sua morte.

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