FINALE EMILIA – Rocco De Salvatore, pensionato 73enne residente a Massa Finalese, è stato ucciso attraverso la somministrazione di un mix di psicofarmaci, almeno 12, ritrovati nello stomaco della vittima in seguito all’autopsia. L’uomo era stato ritrovato senza vita nel letto della propria abitazione lo scorso 31 luglio e per la sua morte erano stati arrestati a novembre un uomo e una donna, Angelo Barbato, 40enne di Finale Emilia, e Samia El Harim, 37enne di origini marocchine. I due, per i quali ora – si legge sulla stampa locale – è stato disposto il giudizio immediato in merito all’accusa di omicidio preterintenzionale, avrebbero, secondo l’ipotesi dell’accusa, somministrato per lungo tempo e continuamente dosi massicce di psicofarmaci a Rocco De Salvatore, con lo scopo di derubarlo e utilizzare, almeno nei tre giorni precedenti alla morte dell’uomo, la sua auto e la sua casa. La donna, Samia El Harim, è accusata anche di maltrattamenti nei confronti dell’anziano.

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