Lucio Dalla, dieci anni fa ci lasciava il grande cantautore bolognese. Suoi gli indimenticabili capolavori di Caruso e Piazza Grande. Se ne è andato il primo marzo del 2021, per un infarto, a tre giorni dal proprio 69esimo compleanno, mentre si trovava in un albergo a Montreux, in Svizzera,  dopo aver tenuto il suo ultimo concerto presso l’Auditorium Stravinski Concert Hall, la sera del 29 Febbraio.

Il 3 marzo venne allestita la camera ardente nel cortile d’onore del municipio di Bologna, il funerale venne celebrato il 4 marzo nella basilica di San Petronio, davanti a 50mila persone.

Lucio Dalla, la vita

Nato a Bologna il 4 marzo 1943, Lucio Dalla ha quasi sempre vissuto nel capoluogo emiliano, con i periodi estivi passati alle Tremiti. Musicista completo, curioso, è stato il più grande cantante soul italiano (definizione di Gino Paoli) e amato da generazioni di italiani. Bambino prodigio, raggiunse successi nella musica come al cinema (fu attore e protagonista di spot tv) e nella pittura.

Nella musica si distinse sin dall’inizio degli anni Settanta con 4 marzo 1943 (terza al Festival di Sanremo 1971) e poi Piazza grande, da lì in poi coniò un successo dopo l’altro finendo nel gotha della musica italiana. Ha scritto per tanti cantanti, come Luca Carboni, Samuele Bersani e gli Stadio.

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