MODENA – La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Modena ha denunciato in stato di libertà una coppia italiana, lei 48enne e lui di 47 anni, residenti fuori regione, per truffa in concorso. Si tratta della cosiddetta “truffa della ricarica”: la vittima, che vive nel modenese, dopo aver messo in vendita online, su un noto sito e-commerce, un elettrodomestico, era stata contattata da una donna interessata all’acquisto, che dopo una breve trattativa, l’aveva invitata a recarsi presso uno sportello ATM, indicandole telefonicamente una serie di operazioni al fine di ottenere l’accredito della somma pattuita. Tali operazioni, in realtà, l’avevano portata, a sua insaputa, ad effettuare più ricariche su due diverse carte di credito prepagate per un importo di circa 1.000 euro, comprensive delle spese di commissione. Solo successivamente, una volta controllato l’estratto conto, la vittima si era accorta della truffa e aveva sporto denuncia. Le indagini della Polizia Postale hanno permesso di risalire all’identità dei titolari delle carte, mentre il numero di telefono dal quale la vittima era stata contattata per la “truffa della ricarica” risulta intestato ad un cittadino straniero non censito sul territorio italiano ed irreperibile.

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