La notte è passata con lo sciame sismico che continuva a farsi sentire, le scosse più forti, sui due gradi di magnitudo, sono stste registrate attorno a mezzanotte e poi per due volte alle 4.

Dieci anni dopo torna l’incubo terremoto nella Bassa Modenese. Non in concreto, per fortuna, ma col pensiero tutti sono tornati a quei drammatici giorni del maggio 2012 quando mercoledì sera due forti scosse sono state avvertite chiaramente nella Bassa, poi uno sciame sismico di minore intensità.

L’epicentro è stato nel reggiano è la più intensa, alle ore 21, ha toccato i 4.3 gradi di magnitudo. Fu di una intensità massima di 5.6, le scosse che devastarono dieci anni fa il nostro territorio, con morti e feriti e con 14 miliardi di euro di danni.

Gli effetti stavolta sono stati molto diversi: non si segnalano gravi danni alle cose e alle persone. Nel modenese è partita comunque l’allerta, con prefetture, forze dell’ordine, vigili del fuoco e sindaci, che hanno effettuato sopralluoghi nei punti sensibili come le scuole e hanno aperto i centri operativi comunali per le emergenze.

Con la mente tanti sono tornati al 2012, e tanti non sono riusciti a dormire bene, attrezzandosi con tutto il necessario per una eventuale fuga notturna.

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