Legò una tanica attorno al collo del suo cane, ora c’è il processo
NOVI - Legò una tanica attorno al collo del suo cane, ora c'è il processo per il giovane di Novi proprietario dell'animale trovato nel settembre 2018 che vagava per le strade del paese in evidente difficoltà.
Perchè mai al collo del cagnolino era stata legata una tanica, chiusa e vuota? Perchè girava da solo? La prima ipotesi, da brividi, fu che il cagnolino fosse stato abbandonato e fosse stato messo in condizioni di non potere nè mangiare nè bere e quindi morire di fame e sete. Non è così, si è difeso il suo prorietario, un 40enne di origini cinesi, che fu subito rintracciato grazie ai dati lasciati nel chip del cane. L’uomo aveva ammesso di aver legato al collo la tanica, spiegando che voleva semplicemente che l'animale non si allontanasse da casa. Ora si apre il processo, il 40enne deve rispondere di maltrattamento di animali. Il gruppo zoofilo carpigiano si è costituito parte civile.LEGGI ANCHE
- Duplice omicidio di Mirandola, il caso arriva in Parlamento: «Chi doveva seguire Daniele Tavoni?»
- Incendi, alluvioni e incidenti stradali: a Massa Finalese gli studenti imparano a gestire le emergenze
- Scontri a Bologna, il SINAFI: "36 feriti tra le forze dell'ordine, 7 Baschi Verdi. Ora dal Governo servono fatti, non parole"
- Omicidio di Mirandola, sotto esame i telefoni: Daniele Tavoni aveva preparato il massacro?
- San Felice, Alessandra Matteuzzi uccisa dall’ex, condannati gli hater: «Hanno trasformato la vittima in carnefice»
- Infrastrutture, FdI: "Tempi certi per la messa in sicurezza dell'incrocio di Staggia a San Prospero"
- Scherma, la Maestra di Pentamodena Maki Isomoto sul tetto del mondo











































