Mirandola, minaccia di morte i vicini di casa: “Vi taglio la gola”
MIRANDOLA- Si era trasferita in un'abitazione di campagna a marzo dello scorso anno e l'euforia di una nuova casa dove poter crescere i propri bambini si è presto trasformata in un incubo. E' successo a una giovane coppia mirandolese. Pochi giorni dopo il trasloco, infatti, i due trentenni hanno realizzato di dover convivere con un pericoloso vicino che abitava in un container riadattato proprio di fronte a loro.
L'uomo, di origine marocchina, avrebbe iniziato da subito a minacciare e molestare i coniugi: per tre volte nella stessa giornata avrebbe avrebbe lanciato sassi e mattoni contro l’abitazione, frantumando la porta a vetri. Dopo di che avrebbe lanciato i sassi contro l’auto delle vittime arrivando a minacciare l'intera famiglia- compresi figli minori- con espressioni quali: "Vi ammazzo tutti, uccido lei e i bambini, vi taglio la gola, dovete morire, dovete andare via".
Una persecuzione costante che ha provocato nella coppia uno stato d’ansia e di paura, temendo per la propria incolumità: tanto da costringerli a cambiare le proprie abitudini di vita.
A seguito della denuncia e delle successive indagini l’uomo è finito a processo con l’accusa di stalking.
Come riporta il Carlino, nei giorni scorsi si è svolta l’udienza preliminare ed è stata disposta la perizia psichiatrica nei confronti dell’imputato, che era stato sottoposto a tso. Il perito si esprimerà il prossimo 19 aprile.
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