Da “Joker” di Full Metal Jacket a Josh Hartnett: Ferrara diventa Hollywood per Oliver Stone
FERRARA – C’era Oliver Stone, naturalmente. Ma ad accoglierlo sul palco del Teatro Comunale di Ferrara sono comparsi anche due volti capaci di far scattare immediatamente la memoria cinematografica: Matthew Modine, il soldato Joker di Full Metal Jacket di Stanley Kubrick, e Josh Hartnett, protagonista di Pearl Harbor, Black Hawk Down e del nuovo film appena terminato dal regista americano. È iniziata così martedì 6 ottobre la rassegna che Ferrara dedica a Stone, davanti a un Teatro Comunale gremito e con JFK – Un caso ancora aperto a inaugurare le proiezioni. Dopo la conferenza stampa del mattino, il regista è tornato davanti al pubblico e ha regalato anche un annuncio che suona quasi come un possibile congedo dal cinema: «Ho fatto 20 film e ho appena terminato di girare il ventunesimo con Josh Hartnett. Ventuno è un numero importante, che completa la mia storia da regista. E questo, forse, potrebbe essere l’ultimo della mia carriera».
Una frase arrivata proprio nel momento in cui Ferrara ha scelto di ripercorrere quasi integralmente una carriera lunga più di quarant'anni, da Platoon a Wall Street, da Nato il quattro luglio a The Doors, Natural Born Killers, Alexander, Snowden e naturalmente JFK. Stone ha spiegato di essere rimasto colpito proprio dalla completezza della retrospettiva, che per lui ha anche un forte valore emotivo. La manifestazione proseguirà fino al 18 ottobre con proiezioni in versione originale sottotitolata e ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Comune di Ferrara
A rendere particolare la serata è stata anche la presenza di Matthew Modine, volto indimenticabile del soldato Joker nel Full Metal Jacket del 1987: il giovane marine con la scritta “Born to Kill” sull'elmetto e il simbolo della pace appuntato sull'uniforme, protagonista dello sguardo contraddittorio sulla guerra costruito da Stanley Kubrick. Modine ha lavorato anche con Stone in Ogni maledetta domenica e negli ultimi anni è tornato a un pubblico vastissimo con Stranger Things. IMDb
Accanto a lui Josh Hartnett, che lega invece la serata ferrarese al futuro – o forse, stando alle parole dello stesso Stone, all'ultimo capitolo – della filmografia del regista. Hartnett, protagonista negli anni di titoli come Pearl Harbor e Black Hawk Down e tornato recentemente in primo piano anche con Oppenheimer, fa parte del cast del nuovo progetto appena concluso da Stone.
Sul palco, insieme ai tre, Silvia Bizio. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati il sindaco Alan Fabbri e l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli. Poi spazio al cinema, con la proiezione di JFK – Un caso ancora aperto, il film del 1991 con cui Stone trasformò l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy in una delle opere più discusse della sua carriera.
La giornata dedicata al regista prosegue oggi, mercoledì 7 ottobre: alle 16.30, nel Salone d'Onore della Residenza municipale, è previsto il conferimento della cittadinanza onoraria; alle 18, alla Sala Estense, Stone sarà con il produttore Jon Kilik per la proiezione di Alexander.
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