San Felice sul Panaro. Ecco le nuove regole per potature e abbattimenti
Abbiamo già scritto che nei giorni scorsi il Consiglio comunale di San Felice sul Panaro ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento del verde, che impone delle direttive sia ai privati cittadini per la gestione di alberi, siepi e giardini di loro proprietà, sia ai dipendenti pubblici, per capire come muoversi, per esempio, quando vengono messi a dimora nuovi alberi nei parchi o potate le piante nelle aiuole comunali. Ma cosa cambia per noi semplici cittadini? Andiamo a vedere le novità più significative di questa normativa.
Lasciamo respirare questi alberi
In questi giorni il Comune distribuirà un volantino che riassume i punti più importanti del regolamento. Anzitutto il testo classifica gli alberi in base alle dimensioni. Gli alberi di prima grandezza sono quelli che superano i 18 metri, quelli tra i 12 e i 18 metri sono classificati come alberi di seconda grandezza, mentre quelli di terza grandezza sono inferiori ai 12 metri. Prima regola: diamo spazio alle piante. Per gli alberi di prima grandezza è importante ci sia una distanza di 5 metri tra loro e altre piante o pareti o strutture varie. Per gli alberi di seconda grandezza la distanza si riduce a 3 metri mentre per quelli più bassi di 12 metri il raggio dell’area è di soli 2 metri. Attenzione, perché per gli alberi di pregio il raggio è di 5 metri, mentre per quelli monumentali - come platano comune, tasso o castagno - diventa di ben 20 metri.
Ecco quando potete abbattere i fusti
Riguardo agli abbattimenti, l’autorizzazione va richiesta al Comune per alberi con circonferenza superiore a 63 centimetri, o a 157 centimetri per specie a rapido accrescimento, come betulla bianca, cedro rosso o acero di Norvegia. Si può richiedere il permesso per abbattere un albero se questo è secco, se rappresenta un pericolo, se la chioma è eccessiva o ci sono difetti nello sviluppo, se ha provocato danni a edifici o per adeguamenti normativi. Alla domanda compilata bisogna allegare la perizia di un esperto abilitato. Ogni albero abbattuto va sostituito con uno uguale e se questo non è possibile si procederà con un reimpianto su suolo pubblico. Giusto così: abbiamo bisogno di avere più alberi nei nostri paesi. Dal 15 marzo al 15 luglio gli abbattimenti sono vietati. In caso di abbattimento urgente si può procedere, ma prima fotografate la pianta, in seguito sarà necessario provare che fosse indispensabile procedere subito con l’abbattimento.
Nuove regole per il verde a San Felice
Sfrondare i rami: quello che potete e quello che non potete fare
E le potature? Occorre chiedere l’autorizzazione solo per rami superiori ai 10 centimetri di diametro e i requisiti sono gli stessi che riguardano gli abbattimenti. Gli interventi proibiti sono la capitozzatura e la cimatura dell’asse principale delle conifere. Vietato anche sfrondare più del 50% delle chiome. Le conifere si possono potare tutto l’anno ed è sempre consentita la rimonda del secco. Per potare i platani è necessario il permesso del Servizio fitosanitario regionale, mentre le latifoglie che perdono completamente fogliame durante la stagione fredda si possono potare solo dal 1 novembre al 15 marzo. Il regolamento del verde è interamente consultabile sul sito del Comune di San Felice, che ha provveduto a organizzare uno stand informativo in merito durante l’evento Thunder Town dell’11 ottobre nei pressi del Parco dei Marinai.
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