CONCORDIA, RAVARINO – Slittano le motivazioni della sentenza di condanna a 30 anni di carcere per Mohamed Gaaloul, riconosciuto in primo grado colpevole per l’omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all’interno della propria auto data alle fiamme nelle campagne di Fossa di Concordia il 18 novembre 2022. 

Sono, infatti, stati prorogati di novanta giorni i termini per la presentazione delle motivazioni da parte della Corte di Assise di Modena, che inizialmente sarebbero dovuti scadere domani, 23 ottobre, a tre mesi di distanza dal giorno della sentenza di primo grado, lo scorso 23 luglio. Le motivazioni della sentenza sono importanti per comprendere le ragioni che hanno spinto la Corte di Assise a condannare Gaaloul al termine di un processo lungo e delicato, in cui tanti elementi sono stati presi in esame e tante testimonianza sono state ascoltate. In particolare, le motivazioni della sentenza potrebbero far luce su quello che è stato individuato come possibile movente dell’omicidio di Alice Neri. In seguito alla presentazione delle motivazioni, inoltre, la difesa di Mohamed Gaaloul deciderà se presentare ricorso in Appello, come appare probabile dalle dichiarazioni effettuate al momento della condanna.

Mohamed Gaaloul

LEGGI ANCHE: