FINALE EMILIA – Sconti di pena in Appello per Samia El Harim e Angelo Barbato, condannati in primo grado rispettivamente a 12 anni e 6 anni e 6 anni e dieci mesi per la morte di Rocco De Salvatore, pensionato residente a Massa Finalese trovato senza vita nel letto della propria abitazione il 31 luglio 2022. Come poi è stato appurato nel corso delle indagini, a causare il decesso del 73enne fu un mix letale di psicofarmaci somministratogli nelle ore precedenti alla morte: da qui le accuse e, dopo il processo, la condanna in primo grado per Samia El Harim e Angelo Barbato. 

Ora, però, la Corte del Tribunale di Appello di Bologna ha deciso uno sconto di pena per i due imputati: in particolare, lo sconto di pena rispetto alla condanna in primo grado sarà di due mesi per Samia El Harim, attualmente in carcere dopo un’evasione nei mesi scorsi dagli arresti domiciliari, e di sei mesi per Angelo Barbato, attualmente agli arresti domiciliari. 

Lo sconto di pena è dovuto all’assoluzione dei due imputati per reati minori: Barbato è stato assolto dall’accusa di avere infranto il divieto di avvicinamento a Samia El Harim e dall’accusa di furto di soldi e auto di Rocco De Salvatore, e anche Samia El Harim è stata assolta dall’accusa di furto. Confermate per entrambi, invece, le accuse di omicidio preterintenzionale per la somministrazione del mix letale di farmaci a Rocco De Salvatore.

rocco de salvatore massa omicidio finalese

LEGGI ANCHE: