FINALE EMILIA – E’ stata decisa nella giornata di ieri, martedì 12 marzo, l’archiviazione per i parenti di Rocco De Salvatore, pensionato residente a Massa Finalese trovato senza vita nel proprio letto il 31 luglio 2022, per la morte del quale sono stati condannati in primo grado a 12 anni di reclusione Samia El Harim e a 6 anni e 10 mesi di reclusione Angelo Barbato, per aver somministrato all’uomo un mix di psicofarmaci poi rivelatosi letale.

Alcuni parenti di De Salvatore erano accusati di aver aggredito, a pochi mesi di distanza dalla morte dell’uomo, Samia El Harim, mentre si trovava all’interno di un’auto, allo scopo di farle confessare la propria colpevolezza in merito alla morte di De Salvatore. I parenti dell’uomo furono indagati per minacce, danneggiamento dell’auto, percosse e violenza privata. Nella giornata di ieri è stata sancita l’archiviazione: i parenti di De Salvatore non andranno, dunque, a processo.

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