Pioggia di solidarietà alla giornalista Rai premiata al Campo di Fossoli per i suoi reportage dall’Ucraina.  

Dal centrosinistra ci si stringe alla giornalista attaccata dal Governo russo: “Un regime in cui i giornalisti che non si piegano sono in pericolo non può apprezzare una stampa libera”

 

Pd: “Vergognoso tentativo di infangare da Federazione russa ci indigna ma non stupisce. Un regime in cui i giornalisti che non si piegano sono in pericolo non può apprezzare una stampa libera”

Piena e totale solidarietà alla giornalista e reporter di guerra Stefania Battistini, oggetto dell’ennesimo, intollerabile e calunnioso attacco da parte del ministero degli Esteri della Federazione Russa a seguito del premio ‘Odoardo Focherini’ per la libertà di stampa, assegnatole venerdì scorso presso il Campo di Fossoli proprio in virtù del suo eccellente lavoro per documentare gli orrori del conflitto in Ucraina”: inizia così la nota a firma di Stefano Vaccari e Daniela Depietri, segretari rispettivamente della Federazione provinciale del Partito Democratico di Modena e di Carpi, che intervengono insieme ai parlamentari del territorio Enza RandoMaria Cecilia Guerra e Andrea De Maria.

 

“Sebbene indigni profondamente – continuano gli esponenti Dem  purtroppo questo attacco da parte della Federazione Russa non sorprende, perché arriva da un regime in cui la libertà e l’indipendenza di stampa è del tutto scoraggiata, e dove i giornalisti che hanno il coraggio di criticare le decisioni e la politica del Cremlino rischiano intimidazioni, sanzioni, il carcere se non addirittura l’incolumità fisica.

Bene hanno fatto Fondazione Fossoli, Associazione Stampa Modenese e Diocesi di Carpi, enti promotori del premio, a scegliere, per la sua prima edizione, proprio Battistini, così come ottima è stata la scelta di conferire il premio nel corso di un convegno svoltosi al Campo di Fossoli, simbolo concreto dell’abisso in cui possono cadere quelle società che non facciano di democrazia e libertà, intesa come libertà di parola ed espressione del pensiero, dei valori fondamentali e irrinunciabili.

Questo tentativo di infangare il lavoro di una giornalista libera ci spinge ancor di più a vigilare perché la stampa resti indipendente dai tentativi di controllarla, da qualsiasi parte essi provengano.

Perché senza libertà di stampa non può esservi autentica democrazia ma, tutt’al più, una sua scadente imitazione”.

IL SINDACO DI MODENA CON LA FONDAZIONE FOSSOLI E LA GIORNALISTA BATTISTINI

Mezzetti: “Dal Cremlino delirio di propaganda ma l’informazione in Italia è libera”

“L’attacco alla Fondazione Fossoli, agli organizzatori del premio Focherini e alla giornalista Stefania Battistini rappresenta una provocazione dei maestri della disinformazione che dimorano al Cremlino. Gli avvelenatori di pozzi del regime putiniano credono in questo modo di riuscire a incidere ma la nostra informazione è libera e ci permette di comprendere quanto le parole di Maria Zacharova, nota per aver attaccato addirittura il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella, siano un delirio di propaganda. La mia solidarietà va alla valente giornalista Battistini, già bersaglio di un inaccettabile mandato di arresto della Russia e agli organizzatori di questo premio. Ci stiamo avvicinando all’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo e dobbiamo avere a cuore il valore delle parole libertà e democrazia, l’esatto contrario della visione propugnata da Zacharova”.

LA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA DI CARPI

Come coalizione di centro-sinistra che sostiene con convinzione il percorso amministrativo e valoriale della città di Carpi, esprimiamo pieno sostegno alla decisione della Fondazione Fossoli, dell’Associazione Stampa Modenese e della Diocesi di Carpi di conferire il Premio “Odoardo Focherini” per la libertà di stampa 2025 alla giornalista Rai Stefania Battistini, inviata di guerra in Ucraina.

Un riconoscimento assegnato in nome di un grande esempio di coraggio civile, quale fu quello di Odoardo Focherini, martire della libertà e della giustizia, ucciso in un lager nazista per aver salvato decine di vite innocenti. È quindi particolarmente grave e inaccettabile che proprio dalla Russia, Paese che ha deliberatamente invaso l’Ucraina nel 2022 con un atto di guerra imperialista e criminale, giungano accuse infondate e offensive non solo nei confronti della giornalista premiata, ma anche contro la memoria delle vittime del fascismo e della deportazione.

Non accettiamo lezioni da chi, proprio nella Domenica delle Palme, ha insanguinato la città di Sumy con un attacco missilistico che ha provocato decine di morti e oltre cento feriti, colpendo civili innocenti. È cinico e surreale che un regime autoritario, che reprime ogni forma di dissenso interno, perseguita i giornalisti indipendenti e manipola l’informazione, si permetta di attaccare il lavoro di chi, come Stefania Battistini, opera con coraggio nei luoghi di conflitto per raccontare la verità dei fatti.

Difendere la memoria significa anche difendere oggi la libertà di stampa, la libertà di pensiero e la possibilità, per i cittadini, di essere informati in modo libero e indipendente. Significa riconoscere e sostenere il ruolo fondamentale di realtà come la Fondazione Fossoli, che da decenni lavora per tenere viva la memoria dei crimini del Novecento, offrendo un presidio culturale e civile contro ogni forma di negazionismo, revisionismo e strumentalizzazione politica della storia.

La libertà, la democrazia e la pace si costruiscono anche così: sostenendo chi ha il coraggio di raccontare la verità, anche quando è scomoda. Per questo esprimiamo la nostra solidarietà a Stefania Battistini e rinnoviamo la nostra gratitudine alla Fondazione Fossoli per aver saputo, ancora una volta, con intelligenza e determinazione, difendere la dignità della memoria e della libertà.

 

Partito Democratico

Alleanza Verdi e Sinistra

Carpi a Colori – Riccardo Righi Sindaco

La Bella Carpi

Italia Viva (in Uniti per Carpi)