SAN FELICE- Con una sentenza pubblicata nella giornata di lunedì 11 dicembre, la Corte costituzionale ha annullato la deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato il 16 febbraio 2022 nei confronti dell’ex parlamentare Carlo Giovanardi nell’ambito del maxi processo White list della ditta Bianchini. 

Minacce a corpo politico, amministrativo e giudiziario dello Stato, rivelazione di segreti d’ufficio e minacce e oltraggio a pubblico ufficiale: queste le accuse rivolte a Giovanardi dai pm modenesi. Secondo quanto emerso dalle indagini l’ex parlamentare avrebbe infatti fatto pressione sulla Prefettura di Modena affinché includesse nella white list antimafia la ditta di San Felice sul Panaro, permettendo così all’azienda sanfeliciana di partecipare agli appalti per la ricostruzione post sisma.

Giovanardi ha sempre sostenuto di aver agito entro i limiti delle proprie prerogative di parlamentare. Proprio su questo il Senato era stato chiamato a votare nel 2022 e con 113 voti favorevoli, 90 contrari e 8 astenuti aveva approvato l’insindacabilità del politico modenese, attivando lo “scudo” e salvandolo dal processo.

 

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