San Felice, Corte d’Appello processo Aemilia: “Bianchini consapevole di favorire la ‘ndrangheta”
SAN FELICE - "Bianchini, ben sapendo chi è Bolognino, e addirittura consapevole che a quei lavori è interessato anche Nicolino Grande Aracri, con piena consapevolezza e volontà introduce la 'ndrangheta nei lavori pubblici della zona di Modena (nell'ambito dei lavori post-terremoto del 2012). Bianchini era altrettanto consapevole che così agendo avrebbe favorito quel mondo imprenditoriale mafioso, di cui Bolognino è esponente".
Questo è uno dei passaggi più duri delle motivazioni della condanna a 9 anni per vari reati, tra cui il concorso esterno in associazione mafiosa, per l'imprenditore di San Felice Augusto Bianchini, pubblicate dalla Corte d'Appello di Bologna per quanto riguarda il processo Aemilia, che continuano così, come si legge sulla stampa locale, nonostante l'assoluzione dall'accusa di caporalato:
"L'imputato ha evidenziato un'accentuata tendenza a delinquere, manifestata nella facilità, priva di meccanismi critici e psicologici inibitori, con la quale ha commesso reati plurimi, in un contesto di stretta e consapevole contiguità con ambienti mafiosi. A parere di questa Corte territoriale, siamo in presenza di un imputato che presenta una più che apprezzabile pericolosità sociale".
Secondo i giudici, inoltre, "Bianchini aveva rapporti con individui che poi sarebbero risultati esponenti di rilievo del sodalizio criminoso assai risalenti nel tempo e anche a voler ammettere che fin verso la fine del 2011 potesse effettivamente non conoscere la natura di quelli che erano venuti ad essere i suoi interlocutori", dopo quel momento "non può più sostenere di non aver compreso la natura 'ndranghetista dei soggetti con i quali stava sempre più intrecciando i suoi destini".
LEGGI ANCHE:
- Processo Aemilia, confermate anche in Appello le condanne per i Bianchini
-
Impresa Bianchini di San Felice, il Comune di Modena valuta ipotesi di costituzione di parte civile
-
Pressioni per la white list, 11 persone a processo tra cui i Bianchini di San Felice
-
Aemilia e i favori ai Bianchini, l’Antimafia di Bologna porta il caso Giovanardi in Senato
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”




























































