MIRANDOLA – Il Comune di Mirandola rende nota l’apertura, fino al 13 maggio prossimo, delle iscrizioni ai nidi d’infanzia “Il Paese dei Balocchi” e “Civetta” per l’anno educativo 2023/2024. E’ possibile presentare regolare domanda, per tutte le famiglie dei bambini nati negli anni 2021, 2022, 2023 e non ancora iscritti ai nidi comunali.
Il Comune precisa, inoltre, che la domanda di iscrizione verrà ritenuta accettabile esclusivamente se presentata attraverso la modalità online, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. In questo senso, è presente e disponibile, presso il Municipio, il servizio di “Sportello Digitale”, abilitato a rilasciare (a chi non ne fosse ancora in possesso) le credenziali SPID, con il gestore LepidaID. Quest’ultimo servizio è disponibile nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, dalle ore 8:15 sino alle 12:45, ad accesso libero.

L’Amministrazione comunale rene, inoltre, note le date degli “open day” nelle quali i genitori potranno visitare i nidi d’infanzia, conoscere le educatrici e scoprire l’offerta educativa:

– “Il Nido della Civetta”: martedì 2 maggio 2023 dalle 17:00 alle 19:00 e sabato 6 maggio 2023 dalle 09:00 alle 12:00;

– “Il Paese dei Balocchi”: venerdì 5 maggio 2023 dalle ore 17:00 alle 19:00 e sabato 6 maggio 2023 dalle 09:00 alle 12:00.

I nidi comunali, a gestione diretta e indiretta, sono in grado di soddisfare attualmente 160 iscrizioni alle quali i si aggiungono i 37 posti dei micronidi di cui la metà convenzionati a tariffa calmierata. L’Amministrazione, in attesa di porter dare il via alla costruzione del nuovo nido che sarà realizzato utilizzando i fondi Pnrr e comunali, continua ad investire sul consolidamento del servizio attraverso il sistema integrato 0-3. Per evitare aumenti delle rette a carico delle famiglie – spiega l’assessora Marchi – l’Amministrazione, così come avviene per i nidi comunali, si è fatta carico della parte maggiori dei costi causati dall’incremento dei prezzi e dalla situazione economica attuale. In poche parole tutti gli aventi diritto potranno godere delle medesime tariffe con l’ente che si occuperà di sostenere la maggior parte della spesa. Si potrà anche prevedere l’iscrizione alla scuola dell’infanzia come anticipatari, per tutti quei bambini che compiranno i tre anni entro il prossimo aprile 2024”.

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