CAVEZZO – Mentre si trovava in vacanza al mare, a Cattolica, aveva perso un dispositivo collegato allo smartphone della figlia disabile: nello specifico, si tratta di un dispositivo che, se inserito all’interno di un oggetto che si ha paura di poter perdere (per esempio una borsa, un portachiavi, uno zaino) consente di conoscerne sempre la posizione, attraverso il collegamento col il proprio telefono. E’ quanto è accaduto quest’estate ad una famiglia di Rovigo. Proprio grazie al fatto che questo dispositivo era collegato al suo telefono, la madre in questione è, però, riuscita, dopo diverso tempo in cui il dispositivo non inviava segnali, a localizzarlo: il dispositivo si trova attualmente a Cavezzo. La donna ha, dunque, deciso di scrivere un post in uno dei gruppi Facebook cittadini per provare a mettersi in contatto con chi possa avere fortuitamente ritrovato l’oggetto in questione, smarrito quest’estate a Cattolica. La donna si dice disponibile a pagare le spese di spedizione pur di riavere l’oggetto, molto importante per la figlia.

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