Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
28 Gennaio 2022

Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice

Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice, oggi conosciuto come Villa Ferri. E’ bandita la nuova edizione de “I luoghi del cuore del Fai”. Si può quindi tornare a votare il Casino di caccia del Duca che l‘anno scorso vide il l’edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi.

Le votazioni sono aperte fino al 15 dicembre: vai il sito dove si può votare

LA STORIA DELL’EDIFICIO

Trattasi dell’ex casino di caccia dei duchi Francesco IV e Francesco V d’Austria Este. La facciata del Casino di caccia che fu proprietà degli ultimi duchi di Modena, si impone con il suo aspetto austero a chi imbocchi via Risorgimento in pieno centro storico a San Felice sul Panaro.Pochi immaginano tuttavia che proprio questa facciata, progettata in rigoroso stile neoclassico e di colorito rossastro ormai sbiadito, un poco nascosta dietro la vegetazione lussureggiante del giardino abbandonato, sia in realtà la facciata retrostante dell’edificio. Infatti il prospetto che volge a sud e che è possibile ammirare per mezzo di un passaggio pedonale aperto dietro la villa costituiva il reale punto di accesso del Casino a cui si giungeva da un viale scenografico di ben 800 metri; un’idea ancien regime, quella del Duca di Modena Francesco IV, che negli intenti non voleva avere alcun tipo di contatto, neanche visivo, col paese, tanto da far “voltare le spalle” alla sua residenza di caccia rispetto alle case degli abitanti.

Ma perché un Casino di caccia a San Felice?

Nei pressi dell’abitato esisteva, fin dal medioevo, un bosco, detto della Saliceta, che dal XV secolo era proprietà esclusiva della casata estense; Francesco IV, penultimo Duca di Modena, per controllare questo bosco, un bene da sfruttare per il legname e la selvaggina oltre che intrattenimento per le battute di caccia, e l’ampia tenuta agricola annessa voleva trovare un edificio non troppo inserito nel centro abitato e che permettesse un accesso diretto alla sua proprietà privata. La scelta cadde su di una villa con torre colombaia che venne acquistata nel 1822, mentre per il progetto di sistemazione il Duca incaricò l’ingegnere ducale Giacomo Parisi. I lavori iniziarono solo nel 1838 portando ad una rivoluzione completa dell’edificio originario, alla creazione del nuovo in stile rigorosamente neoclassico e all’erezione delle due ali di servizio che fiancheggiano la facciata principale a sud, concludendosi nel 1847, un anno dopo la morte del Duca: l’utilizzo del Casino venne quindi goduto dal figlio e successore Francesco V.

Il Casino non può essere paragonato ad altre ville di proprietà dei duchi di Modena, e questo aspetto ne fa un esemplare unico: non era infatti destinato alle vacanze della reale famiglia o ad accogliere personaggi illustri, non era assolutamente un posto per dame o bambini, ma solo per il Duca e per i suoi accompagnatori e per divertimenti maschili quali la caccia e il cavalcare.

Il Duca arrivava da Modena navigando il fiume Panaro fino a Camposanto e si fermava quanto bastava per una battuta di caccia e per informarsi dal suo fattore su come procedeva l’amministrazione della tenuta: lo stesso piano nobile del Casino non era arredato se non nei giorni di permanenza dello stesso signore. Questo spiega anche la necessità di non avere ambienti interni particolarmente lussuosi, tuttavia alcune stanze del piano nobile, che si dispongono intorno al salone centrale di forma ellissoidale, conservano ancora la decorazione originaria sobria e aggraziata, in cui si susseguono temi mitologici, celebrativi e legati al lavoro nei campi opera di due decoratori locali; era presente anche una cappelletta in marmo rosso dedicata a Sant’Antonio ( di Padova?) ora demolita.

Il 1859 segna la fine della reggenza di Francesco V sul Ducato di Modena annesso al Regno d’Italia e l’inizio di un lento e progressivo declino per il Casino di caccia e le sue tenute protrattosi fino ad oggi. Attualmente l’edificio è di proprietà privata.

 

Foto di Giorgio Bocchi

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere della birra
La rubrica "Appunti di gusto", a cura di Francesca Monarileggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Consigli di salute
Impianti dentali: i vantaggi
Vuoi tornare ad avere un sorriso splendente in maniera rapida e senza problemi? L’impianto dentale potrebbe essere la soluzione ai tuoi problemi.leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere del latte
La rubrica "Appunti di gusto", a cura di Francesca Monarileggi tutto
Glocal
Perché esiste il fenomeno dei no-vax?
Grazie ad un’attenta e pianificata campagna vaccinale il morbillo è praticamente sparito nei Paesi a capitalismo avanzato. Purtroppo ancor oggi esistono focolai di morbillo nei Paesi in via di sviluppo.leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere della cannella
La rubrica "Appunti di gusto", a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Nuovo numero di telefono Ausl Modena per chi ha problemi con l'isolamento Covid
    Si ricorda ai cittadini che in caso di sintomi non bisogna recarsi né in farmacia né in ospedale, ma contattare immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra.[...]
    Mirandola, alla Medtronic nuovo impianto per ridurre le emissioni di Co2
    L'azienda, inoltre, continua ad espandersi: è stata siglata, infatti, l’acquisizione per 925 milioni di dollari di Affera Inc[...]
    Trapianti di fegato, Modena al top nazionale
    Un anno da record quello appena trascorso, nonostante le criticità per il mondo della sanità, specie per i trapianti da donatore vivente[...]

    Curiosità

    "Il cacciatore di anatre" sbarca su Prime: è il film collettivo della Bassa Modenese
    "Il cacciatore di anatre" sbarca su Prime: è il film collettivo della Bassa Modenese
    Il film racconta un pezzo della nostra storia, e più di 500 persone tra Mirandola, Finale Emilia e San Felice vi hanno partecipato[...]
    Elisabetta Belloni, chi è la "modenese" di cui si parla per la presidenza della Repubblica
    Elisabetta Belloni, chi è la "modenese" di cui si parla per la presidenza della Repubblica
    Sessantaquattro anni, madre di Sestola e casa di famiglia sull'Appennino Modenese, è attualmente direttrice generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza[...]
    Anziani cardiopatici, imparare a usare Internet per essere curati meglio
    Anziani cardiopatici, imparare a usare Internet per essere curati meglio
     Solo il 25% dei pazienti cardiologici dai 75 anni in su utilizza mezzi digitali convenzionali come motori di ricerca, mail, smartphone e app, secondo uno studio della Cardiologia del Policlinico di Modena[...]
    San Sebastiano, consegnati gli encomi agli agenti di Polizia Locale Mirandola
    San Sebastiano, consegnati gli encomi agli agenti di Polizia Locale Mirandola
    Sono andati al commissario Emanuela Ragazzi, all'assistente capo Valerio Zoni all'agente Danilo Cardella e all'agente Di Canosa[...]
    Covid, faceva tamponi abusivi nel suo negozio di scarpe a Mirandola
    Covid, faceva tamponi abusivi nel suo negozio di scarpe a Mirandola
    Il commerciante non solo effettuava direttamente i prelievi dai nasi delle persone con sospetto di contagio, ma poi effettuava anche il controllo e l'analisi.[...]
    Si dimette il sindaco di Bomporto Angelo Giovannini
    Si dimette il sindaco di Bomporto Angelo Giovannini
    Scrive: "Ci ho provato, mi arrendo e cedo il posto, magari a qualcuno tra i tanti sempre pronti a insegnare come fare o a dirci che ci teniamo strette le poltrone"[...]
    Attacco hacker durante convegno in Senato: video porno durante l'intervento della senatrice Mantovani
    Attacco hacker durante convegno in Senato: video porno durante l'intervento della senatrice Mantovani
    Momenti di imbarazzo nel corso di un incontro, trasmesso in streaming, sulla "Pubblica amministrazione trasparente"[...]
    La sulada, una torta squisita da salvare
    La sulada, una torta squisita da salvare
    L'appello del giornalista dendrogastronomico Carlo Mantovani[...]
    In aeroplano per 22 mila km per per raggiungere la Kamchatka
    In aeroplano per 22 mila km per per raggiungere la Kamchatka
    Ad affrontare questa avventura a tappe 35 piloti, tra uomini e donne, provenienti dall'Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Puglia, Veneto e Sicilia.[...]
    Finale Emilia a "C'è posta per te", la commovente storia di Salvatore Loverso
    Finale Emilia a "C'è posta per te", la commovente storia di Salvatore Loverso
    Domenica da Maria De Filippi in scena è stato chiamato Salvatore, invitato da un "postino" del programma che era arrivato nei giorni scorsi a Finale Emilia.[...]