Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice

Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice, oggi conosciuto come Villa Ferri. E' bandita la nuova edizione de "I luoghi del cuore del Fai". Si può quindi tornare a votare il Casino di caccia del Duca che l'anno scorso vide il l'edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi. Le votazioni sono aperte fino al 15 dicembre: vai il sito dove si può votare LA STORIA DELL'EDIFICIO Trattasi dell'ex casino di caccia dei duchi Francesco IV e Francesco V d'Austria Este. La facciata del Casino di caccia che fu proprietà degli ultimi duchi di Modena, si impone con il suo aspetto austero a chi imbocchi via Risorgimento in pieno centro storico a San Felice sul Panaro.Pochi immaginano tuttavia che proprio questa facciata, progettata in rigoroso stile neoclassico e di colorito rossastro ormai sbiadito, un poco nascosta dietro la vegetazione lussureggiante del giardino abbandonato, sia in realtà la facciata retrostante dell’edificio. Infatti il prospetto che volge a sud e che è possibile ammirare per mezzo di un passaggio pedonale aperto dietro la villa costituiva il reale punto di accesso del Casino a cui si giungeva da un viale scenografico di ben 800 metri; un’idea ancien regime, quella del Duca di Modena Francesco IV, che negli intenti non voleva avere alcun tipo di contatto, neanche visivo, col paese, tanto da far “voltare le spalle” alla sua residenza di caccia rispetto alle case degli abitanti. Ma perché un Casino di caccia a San Felice? Nei pressi dell’abitato esisteva, fin dal medioevo, un bosco, detto della Saliceta, che dal XV secolo era proprietà esclusiva della casata estense; Francesco IV, penultimo Duca di Modena, per controllare questo bosco, un bene da sfruttare per il legname e la selvaggina oltre che intrattenimento per le battute di caccia, e l’ampia tenuta agricola annessa voleva trovare un edificio non troppo inserito nel centro abitato e che permettesse un accesso diretto alla sua proprietà privata. La scelta cadde su di una villa con torre colombaia che venne acquistata nel 1822, mentre per il progetto di sistemazione il Duca incaricò l’ingegnere ducale Giacomo Parisi. I lavori iniziarono solo nel 1838 portando ad una rivoluzione completa dell’edificio originario, alla creazione del nuovo in stile rigorosamente neoclassico e all’erezione delle due ali di servizio che fiancheggiano la facciata principale a sud, concludendosi nel 1847, un anno dopo la morte del Duca: l’utilizzo del Casino venne quindi goduto dal figlio e successore Francesco V. Il Casino non può essere paragonato ad altre ville di proprietà dei duchi di Modena, e questo aspetto ne fa un esemplare unico: non era infatti destinato alle vacanze della reale famiglia o ad accogliere personaggi illustri, non era assolutamente un posto per dame o bambini, ma solo per il Duca e per i suoi accompagnatori e per divertimenti maschili quali la caccia e il cavalcare. Il Duca arrivava da Modena navigando il fiume Panaro fino a Camposanto e si fermava quanto bastava per una battuta di caccia e per informarsi dal suo fattore su come procedeva l’amministrazione della tenuta: lo stesso piano nobile del Casino non era arredato se non nei giorni di permanenza dello stesso signore. Questo spiega anche la necessità di non avere ambienti interni particolarmente lussuosi, tuttavia alcune stanze del piano nobile, che si dispongono intorno al salone centrale di forma ellissoidale, conservano ancora la decorazione originaria sobria e aggraziata, in cui si susseguono temi mitologici, celebrativi e legati al lavoro nei campi opera di due decoratori locali; era presente anche una cappelletta in marmo rosso dedicata a Sant’Antonio ( di Padova?) ora demolita. Il 1859 segna la fine della reggenza di Francesco V sul Ducato di Modena annesso al Regno d’Italia e l’inizio di un lento e progressivo declino per il Casino di caccia e le sue tenute protrattosi fino ad oggi. Attualmente l’edificio è di proprietà privata.   Foto di Giorgio Bocchi

Ultime 24h

Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
Il caso
Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
Il gruppo industriale di Imola acquisisce il 55% della start-up OSMI, nata dalla collaborazione con uno spin-off del Politecnico di Milano. Obiettivo: sviluppare sensori intelligenti anche per la diagnostica medica. Un segnale di interesse per il biomedicale mentre nella Bassa modenese si moltiplicano le preoccupazioni per il futuro occupazionale del comparto
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
Il caso
Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
Diritti dei lavoratori, nuove responsabilità delle imprese e strumenti per conciliare occupazione e assistenza al centro di un seminario nel carpigiano
Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
Vestiti, usciamo
Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
Sabato 7 novembre, alle 18, la presentazione del libro “La logistica delle armi: dai porti al genocidio”. La serata proseguirà con una cena, una testimonianza dal Mozambico e un microfono aperto ai partecipanti
L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
Il caso
L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
Lo spettacolo, nato da testimonianze raccolte tra operatori sociali, famiglie affidatarie e ragazzi, racconta le fatiche e i legami dell’accoglienza familiare. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria
Il caso
Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria
Il Comune di Modena costretto a intervenire nella zona di via Jacopo della Quercia con trattamenti contro i roditori, pulizie straordinarie e controlli settimanali. La colonia si è significativamente ridotta, ma resta il problema dei rifiuti conferiti in modo scorretto.
Trasporto pubblico, Patto per il Nord: "Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante"
Politica
Trasporto pubblico, Patto per il Nord: "Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante"
Nei Comuni più periferici, infatti, la disponibilità di collegamenti adeguati è fondamentale per raggiungere le scuole, il posto di lavoro e i servizi essenziali, si legge nella nota.
'One health', a Ferrara giovani protagonisti del dialogo tra ambiente, benessere e salute globale
L'iniziativa
'One health', a Ferrara giovani protagonisti del dialogo tra ambiente, benessere e salute globale
Mercoledì 4 novembre in Cittadella San Rocco il convegno organizzato dagli studenti per formare adulti consapevoli.
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Green League: quando la sostenibilità diventa un gioco che migliora la vita
Rubrica - L’app che insegna a prendersi cura dell’ambiente… divertendosi
Pensiero libero in tempi complessi
La scuola non può educare da sola: la sfida è costruire un’alleanza con le famiglie - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi