Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Roma, 3 giugno 2026 – Il last minute non scompare, ma non domina più il mercato turistico italiano. Le abitudini dei viaggiatori stanno cambiando: si prenota sempre prima, spesso con 60, 90 o anche 120 giorni di anticipo.
Secondo un’analisi di Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo, negli ultimi quattro anni le prenotazioni effettuate a meno di 30 giorni dalla partenza si sono più che dimezzate, passando dal 46% del 2022 al 22% del 2026.
Il dato conferma una tendenza sempre più marcata: l’attesa dell’offerta dell’ultimo minuto lascia spazio alla programmazione. Le prenotazioni tra 31 e 60 giorni dalla partenza sono salite dal 28% al 35%, mentre quelle tra 61 e 90 giorni sono cresciute dal 17% al 27%. In aumento anche le prenotazioni oltre i 90 giorni, passate dal 9% al 16%.
Nel complesso, quasi una vacanza su due viene oggi acquistata con oltre due mesi di anticipo, contro poco più di una su quattro nel 2022.
A spingere questo cambiamento concorrono più fattori. Da un lato pesa la diffusione dei sistemi di pricing dinamico, utilizzati da compagnie aeree, alberghi e operatori turistici; dall’altro cresce l’attenzione dei consumatori al costo complessivo della vacanza.

Prenotare in anticipo può consentire risparmi medi tra il 10% e il 20% rispetto agli acquisti sotto data, con differenze ancora più evidenti nei periodi di alta stagione e sulle destinazioni più richieste. Muoversi prima significa infatti avere accesso a tariffe aeree più convenienti, maggiore disponibilità alberghiera e offerte early booking che tendono a ridursi con l’avvicinarsi della partenza.
L’anticipo viene inoltre percepito come una forma di tutela in un contesto segnato da prezzi più variabili e da possibili criticità operative nei trasporti. Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute.
La tendenza appare destinata a rafforzarsi, in particolare per le vacanze estive, le crociere e le destinazioni a medio e lungo raggio. Per molti anni il last minute è stato sinonimo di risparmio; oggi, sempre più spesso, vale il contrario: chi prenota prima spende meno e trova una scelta più ampia.

- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana
- Vasco nel 2027 a Modena? La speranza resta accesa, ma Mezzetti frena. Muzzarelli rilancia: “La città deve esserci”
- Maltempo nel Modenese, danni pesanti nelle campagne di Rivara, Camposanto e San Felice
- Vent’anni di Polizia Locale nelle Terre d’Argine, celebrato il Corpo unificato
- Caldo estremo, la Regione ferma il lavoro all’aperto nelle ore più a rischio








































































