L’ombra di un nuovo ricorso sull’Aula magna di San Felice, si potrebbe bloccare ancora tutto?
L'ombra di un nuovo ricorso si staglia sull'Aula magna di San Felice, col rischio di bloccare nuovamente i lavori del cantiere da 3 milioni e 750 mila euro.
Inoltre i cittadini devono anche sostenere le spese legali per il nuovo contenzioso che si è aperto sull'Aula Magna. Infatti il Comune ha deliberato di conferire 6 mila euro a due avvocati modenesi, i legali Stefano Zironi e Roberto Pozzi, per prendere in mano il ricorso presentato dall'imprea edile Impresa Edile Salcim. L'istanza è stata accolta e il giudice ha fatto arrivare al Comune il decreto di fissazione dell'udienza.
Il ricorso mette in dubbio la qualità del progetto che si sta realizzando a due passi dalle scuole, e chiede ai magistrati di “verificare le gravi carenze del progetto posto a base di gara con specifico riferimento alla posa della lamiera grecata, nominando un consulente tecnico d’ufficio al quale affidare il mandato di accertare i quesiti"
Il Comune ora ha tempo fino al 9 dicembre 2020 per il deposito di note sintetiche e riassuntive al Tribunale. Poi, ci sarà il pronunciamento che potrà essere di rigetto o di volontà di proseguire gli accertamenti.
L'Aula Magna di via Rita Levi Montalcini, a servizio del polo scolastico realizzato a seguito degli eventi sismici del maggio 2012, doveva essere pronto già da un pezzo. Invece la progettazione si è persa nel tempo, finchè a inizio 2019 la Regione ha finalmente affidato al Comune di San Felice il compito di gestire la gara d’appalto dei lavori di completamento dell’opera e la relativa esecuzione, trasferendone le necessarie risorse.
I lavori sono stati affidati al Consorzio Stabile Telegare che ha sede a Caltagirone (Catania) per un importo di due milioni e cento mila euro e la loro conclusione è - in teoria - prevista nei primi mesi del prossimo anno.
L’edificio sorge su un’area di circa quattromila metri quadrati e sarà dotato di più di 400 posti a sedere, oltre che di un palcoscenico di circa 150 metri quadrati e sarà a servizio delle scuole e della cittadinanza.


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