Emporio Solidale “Cinquepani”: un negozio per tutti
CARPI- L’Emporio Partecipativo “Cinquepani”, che sorge a Carpi in via Cattani 69, in una zona della città facilmente accessibile e ben identificabile, è un nuovo servizio ideato per contrastare le conseguenze della pandemia sui bilanci familiari di numerose famiglie e che faticano ad approvvigionarsi del necessario.
Perché Partecipativo? Perché è un esercizio commerciale aperto a tutti, con una clientela regolarmente pagante che contribuisce alla sostenibilità economica e a generare poi gli utili da destinare ad altri utenti che possono invece “fare la spesa” mediante schede prepagate o con diverse percentuali di sconto, distribuite dalla Caritas Diocesana attraverso i Centri di Ascolto delle Parrocchie e di Porta Aperta, le Associazioni caritative che aderiscono al progetto e i Servizi Sociali territoriali. Questa è la differenza sostanziale con gli Empori Solidali, nei quali la distribuzione dei beni di prima necessità avviene sempre gratuitamente, ed è rivolta esclusivamente alle persone che si trovano in difficoltà economica. L’Emporio Partecipativo ha l’obiettivo di dare risposta all’emergenza alimentare con una modalità che prevede la partecipazione di tutta la comunità e che non sia stigmatizzante, e si propone di intercettare soprattutto le “nuove povertà”, sorte a seguito della pandemia. Come sostenere l’Emporio Partecipativo? Singole persone, famiglie e gruppi associati, possono contribuire a sostenere l’emporio “Cinquepani” prima di tutto come consumatori e poi offrendo la disponibilità come volontari nelle diverse mansioni richieste. L’Emporio Partecipativo coinvolge la rete dei Centri di Ascolto parrocchiali, chiamati ad accompagnare le famiglie e le persone che avranno accesso gratuitamente ai prodotti del negozio. Raggiunge infine anche i produttori locali, in modo da promuovere le economie piccola scala e offrire prodotti di qualità a prezzi contenuti, favorendo scelte di consumo critico, consapevoli e responsabili, mediante una costante attenzione all’origine di prodotti offerti ed evitando che derivino dallo sfruttamento delle persone. Non sarà dunque “il negozio dei poveri”, ma un negozio a tutti gli effetti, con prodotti di qualità e “generatore di fraternità” come è stato ricordato nell’evento di presentazione dell’iniziativa La Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini La Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini nasce nel 2014 allo scopo di rafforzare le attività caritative nella Diocesi di Carpi e dotare la stessa Diocesi di un ente maggiormente operativo che potesse assumersi l’onere di realizzare particolari attività. Il primo presidente della Fondazione Focherini è stato don Massimo Dotti, che ha fatto partire le attività indirizzandole soprattutto verso l’emergenza abitativa. Nell’ottobre 2017 viene nominato presidente Giorgio Lancellotti, che ha proseguito e consolidato le attività di Social Housing ed ha affrontato l’emergenza della pandemia nella primavera 2020. Dal settembre 2020 il presidente è Stefano Battaglia, vicedirettore della Caritas diocesana, coadiuvato dai Consiglieri Marco Vezzani, Mariangela Bezzecchi e Maria Cleofe Filippi.
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