“Fioreria Ada” a San Felice: una tradizione di famiglia lunga 70 anni
SAN FELICE- La fondatrice della "Fioreria Ada" fu Elsa Artioli- mamma dell'attuale proprietaria Ada Facchini- nell'ormai lontano 1951.
Una passione per i fiori che, negli anni, è stata sapientemente tramandata di madre in figlia.
La signora Ada, infatti, conclusi gli studi ha deciso di dedicarsi all'attività della mamma, portando così avanti la tradizione di famiglia.
Dopo 70 anni, Ada è riuscita nel difficile compito di innovarsi restando al passo con i tempi, mantenendo però la tradizione appresa dalla mamma Elsa.
Chissà se un giorno, qualcuna delle sue tre figlie deciderà di prendere il testimone?
La Fioreria, dal 1951 al 1962, si trovava in via Roma.
Nel 1963 si è trasferita in via Don Minzoni, dove si trova tutt'ora, rappresentando un punto di riferimento per tutto il centro storico di San Felice.
L'attività ha resistito al terremoto- con una delocalizzazione al cimitero di San Felice per soli due anni- e al lockdown, durante il quale ha sempre mantenuto il servizio a domicilio per colorare le case e allietare gli animi durante quei periodi così difficili.
Prospettive future? "Certo i fiori saranno sempre di moda- ha dichiarato Ada- La moda si evolve, come i gusti, bisogna solo saper cavalcare l'onda del cambiamento".
Una passione per i fiori che, negli anni, è stata sapientemente tramandata di madre in figlia.
La signora Ada, infatti, conclusi gli studi ha deciso di dedicarsi all'attività della mamma, portando così avanti la tradizione di famiglia.
Dopo 70 anni, Ada è riuscita nel difficile compito di innovarsi restando al passo con i tempi, mantenendo però la tradizione appresa dalla mamma Elsa.
Chissà se un giorno, qualcuna delle sue tre figlie deciderà di prendere il testimone?
La Fioreria, dal 1951 al 1962, si trovava in via Roma.
Nel 1963 si è trasferita in via Don Minzoni, dove si trova tutt'ora, rappresentando un punto di riferimento per tutto il centro storico di San Felice.
L'attività ha resistito al terremoto- con una delocalizzazione al cimitero di San Felice per soli due anni- e al lockdown, durante il quale ha sempre mantenuto il servizio a domicilio per colorare le case e allietare gli animi durante quei periodi così difficili.
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