Ecco chi è Silvia Gozzi, la riabilitatrice psichiatrica che cura immersa nella natura
Dall'ambulatorio alla natura. Subito dopo il lockdown ha comprato un terreno e ha avviato un centro di riabilitazione all'aperto per i suoi piccoli pazienti.
L'idea le balenava in testa già da tempo e le difficoltà emerse dai più piccoli a seguito delle restrizioni causate dalla pandemia, l'hanno resa realtà. Un'oasi nata per fornire supporto psicologico attraverso gli animali: ci sono galline, conigli, anatre e da poco anche Cesare, Zenzero, Blanco e Jolly, quattro Alpaca molto mansueti.
Nel weekend, l’oasi Loto è visitabile anche da privati e famiglie. La trovi nelle campagne di via Budrione Migliarina est, fra i civici 68 e 69.
Ad attività ormai avviata, puoi dirci come sta andando?
“L’attività sta andando bene, con mia grande sorpresa ha avuto un’ottima risposta a livello territoriale e questo mi rende veramente felice ma soprattutto mi da l’energia per continuare a fare sempre meglio. Ho tantissimi progetti in mente, a breve termine ci saranno tante novità!”- racconta entusiasta Gozzi.
Se tornasse indietro, lo rifarebbe?
“Certo che si! Per me questa avventura ha rappresentato una grandissima sfida ma anche la realizzazione di un sogno e di un progetto che avevo nel cassetto da diversi anni. Vedere che l’oasi che sto costruendo pezzetto per pezzetto rappresenta per alcune famiglie, alcuni centri, scuole o privati un punto di riferimento per me è un enorme traguardo!”.
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