Il Guercino torna a casa, a Finale Emilia, 12 anni dopo il terremoto
In occasione della riapertura del Duomo, torna a Finale Emilia il prezioso dipinto raffigurante La Madonna, il Bambino e San Lorenzo che il Guercino realizzò nel 1624 per la chiesa di Sant'Agostino (attuale chiesa del Seminario). Dopo il sisma la grande tela venne trasportata al Museo diocesano e benedettino di Nonantola, dove è stata custodita in questi anni.
Grazie ai fondi provenienti dall'8 per mille alla Chiesa cattolica, l'opera è stata anche accuratamente restaurata. Il dipinto si caratterizza per l'intenso dialogo mistico, uno scambio meraviglioso di sguardi e posture: con il restauro, il blu lapislazzulo del manto della Madonna e il rosso della dalmatica di San Lorenzo hanno acquisito nuova brillantezza.
Per le evidenti esigenze di tutela e di custodia, il capolavoro del Guercino, al rientro a Finale, viene dunque collocato in Duomo, in uno dei due lati del presbiterio. Ancora non è stato deciso su quale lato, se il destro o il sito. Qualunque sia, sarà fronteggiato dai Re Magi del Crespi, anche questa opera d'arte di straordinario valore.

- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana












































































